DALL'ITALIA08:49 - 19 luglio 2010

Sciopero dei medici contro la manovra economica

Negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie italiane è garantita solo l'emergenza. Tutto il resto è a rischio per lo sciopero unitario proclamato dai medici contro la manovra economica.

di Greta Privitera
<p>Sciopero dei medici contro la manovra economica</p>
PHOTO INFOPHOTO

Oggi si ferma la sanità. Sono in sciopero nazionale i medici, i veterinari e i dirigenti e funzionari. Scioperano contro la manovra economica del governo che reputano ingiusta nei confronti delle loro rispettive categorie e dei pazienti.

L'effetto sarà pesante negli ospedali e nei presidi ospedalieri visto che salteranno sicuramente migliaia di visite, operazioni chirurgiche (circa 40.000 previste solo per oggi) e tutti gli altri servizi di consulenza. Soltanto le urgenze saranno garantite. Questo è il primo sciopero unitario dei medici da quando è in carica il quarto governo Berlusconi, per la prima volta da anni l'agitazione è riuscita a raccogliere l'adesione di tutte le 13 sigle sindacali in cui è divisa la professione. «Chiediamo scusa ai cittadini per i disagi», spiega Massimo Cozza, segretario della Fpcgil medici, «ma è in gioco il bene prezioso della sanità pubblica».

LA MANOVRA: anche ospedali e aziende sanitarie, come i comuni o i ministeri, nel 2011 dovranno tagliare del 50% le spese sostenute per le varie forme di dipendenti a termine. L'insieme di queste misure, a sentire i sindacati, «determinerà nei prossimi quattro anni una carenza di almeno 30mila medici e dirigenti sanitari necessari a far funzionare gli ospedali e i servizi territoriali». Sul personale, pesano anche le prospettive di applicazione della stretta al turn over.

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