Col nuovo anno scolastico, parte la sperimentazione: i voti arriveranno ai genitori via email o sms, come deciso da una legge voluta dai ministri Calderoli e Brunetta. E nel 2012 tutte le scuole di ogni ordine e grado «redigeranno la pagella degli alunni in forma elettronica»
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Adesso che la pagella la vanno a prendere i genitori a scuola,
sulla soglia di casa è festa o sono tirate di orecchie. Da
settembre, la storia potrebbe cambiare. Perché le pagelle saranno
virtuali, e meriti o disonori potrebbero consumarsi davanti a un
pc. La sperimentazione partirà col prossimo primo trimestre e sarà
il primo passo verso l'anno scolastico 2012/2013, quando tutte le
scuole di ogni ordine e grado «redigeranno la pagella degli alunni
in forma elettronica».
Lo vuole il disegno di legge governativo sulla «Semplificazione
dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e
imprese», presentato dai ministri Brunetta e Calderoli, ora al
vaglio del Senato.
I voti, arriveranno dritti dritti sul pc o sul cellulare di mamme
e papà: viaggeranno via email o sms.
Il problema non sembra, per ora, avere a che vedere con la
nostalgia. Piuttosto preoccupa un dato, che quattro famiglie su
dieci non hanno ancora accesso al web.
La pagella così come la «tocchiamo» oggi nacque nel 1926, per la
scuola elementare, come tassa. Sopravviverà nel «diritto
dell'interessato di ottenere gratuitamente copia cartacea del
documento redatto in forma elettronica».
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