DALL'ITALIA15:22 - 20 luglio 2010

Ddl intercettazioni: «pubblicabili quelle rilevanti»

Passa l'emendamento «anti bavaglio» dell'esecutivo al ddl intercettazioni: il gip insieme ad accusa e difesa deciderà le parti che potranno essere riportate

di Sara Tieni
<p>Ddl intercettazioni: «pubblicabili quelle rilevanti»</p>

Passa l'emendamento anti-bavaglio dell'esecutivo al ddl intercettazioni: il gip insieme ad accusa e difesa deciderà le parti che potranno essere riportate. Dal Pdl: «Nessun rinvio a settembre la maggioranza sarà pronta a portare in Aula alla Camera il provvedimento sulle intercettazioni, come previsto, per il 29 luglio».

Cambia quindi il meccanismo della cosiddetta udienza-filtro con la quale il gip, in comune accordo con l'accusa e la difesa, deciderà le parti delle intercettazioni che saranno pubblicabili e quelle che invece vengono secretate.

In questo momento del processo, infatti, si estrapolano le intercettazioni depositate dal Pm, escludendo quelle relative a fatti, circostanze o persone estranee alle indagini. Stabilito questo principio, il governo propone quindi di sopprimere tutta quella parte del testo nel quale si prevede il divieto di pubblicazione delle intercettazioni sino alla conclusione delle indagini.

Le intercettazioni sono comunque sempre coperte dal segreto fino a quando le parti non ne vengano a conoscenza.

La proposta porta la firma del sottosegretario Giacomo Caliendo e stabilisce anche i casi in cui il giudice e il Pm, prima che ci sia l'«udienza-filtro», utilizzino le intercettazioni per emettere  dei provvedimenti cautelari oppure nel caso di atti che riguardano la ricerca della prova (come nel caso di un decreto di perquisizione).

Nell'evenienza, saranno il Pm e il giudice a dover selezionare quali conversazioni dovranno essere trascritte, in quanto rilevanti. In questo modo si restituirà al Pm la facoltà di operare uno stralcio per tutelare la segretezza delle indagini.

Nell'emendamento sono indicate anche tutte le modalità tecniche per selezionare le intercettazioni rilevanti Si pone inoltre il divieto di trascrivere parti di conversazioni che riguardano fatti, circostanze o persone estranee alle indagini.

Giudice e Pm potranno poi disporre l'obbligo del segreto, purché il  decreto sia motivato, quando il contenuto delle conversazioni trascritte potrà ledere la riservatezza delle persone coinvolte.

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IL DDL INTERCETTAZIONI IN 5 MINUTI di Giorgio Dell'Arti

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