Da due settimane, il sito di news del quotidiano di Londra chiede 2 sterline a settimana per entrare. Le visite sono calate immediatamente di due terzi. Ma Rupert Murdoch, temevano peggio: si aspettava un calo del 90 per cento
Da due settimane, al sito web del Times (www.timesonline.co.uk) si
accede solo dopo aver sottoscritto un abbonamento da 2 sterline a
settimana. Il primo bilancio, con dati forniti da analisti
indipendenti (www.beehivecity.com), segna
risultati definiti «deludenti» dagli analisti, ma non il tracollo
delle previsioni più pessimistiche.
Gli iscritti al servizio sono 15 mila, più altre 12 mila
sottoscrizioni attraverso l'iPad della Apple. Inoltre, il dato più
preoccupante è che le visite al sito sono crollate al 33% dei
livelli preregistrazione. In due settimane, il Times ha perso due
lettori su tre. Eppure, c'è chi fa notare che non è andata così
male. Tra le previsioni più fosche, trapelate dall'interno della
redazione, c'era quella di un crollo del 90% delle visite.
E l'esperimento ha funzionato meglio rispetto a precedenti
fallimenti, come il sito d'informazione americano Newsday, che in
tre mesi di vita come testata web a pagamento aveva raccolto
soltanto 35 iscrizioni.
Rupert Murdoch aveva già applicato una tariffa agli articoli del
più specialistico Wall Street Journal, la sua sfida di esportare
questo modello business all'informazione generalista non si fermerà
qui. La prima misura prevista dalla sua Newscorp è un'offerta
promozionale che dimezzerà il costo della sottoscrizione. Una sola
sterlina per una settimana di notizie, per conquistare almeno i
150mila lettori che si sono registrati al sito, senza sottoscrivere
l'abbonamento.
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