DALL'ITALIA09:13 - 22 luglio 2010

Sindaco veneto: sul Piave niente gay

Il primo cittadino di Spresiano (Treviso) ordina il coprifuoco a gay e prostitute sul greto del fiume: «Sono malati». Insorge l'Arcigay

di staff Style.it
<p>Sindaco veneto: sul Piave niente gay</p>

L'Arcigay è insorta invocando l'intervento del ministro alla Pari Opportunità Mara Carfagna contro la decisione del sindaco di Spresiano (Treviso), Riccardo Missiato, di vietare gli incontri tra gay sul greto del fiume Piave.

Missiato, ex Dc oggi capo di una lista civica di destra, ha ordinato il coprifuoco per

omosessuali e prostitute, predisponendo un apposito servizio di vigilanza che impiega le forze dell'ordine.

Motivo? «Sono malati, ma non indico una cura fisica o psicologica, semplicemente non possono andare sul Piave. Il Piave ha anche un valore simbolico».


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RISULTATI
lilithcarla 77 mesi fa

Sono d'accordissimo con il sindaco perchè ho visto in un reportage..su quella zona come anche nelle zone diurne ci siano incontri alla luce del sole e prostituzione Uomini nudi a prendere il sole e appartarsi tra famiglie di bambini Secondo me ..lungi dall'essere moralista.non è una legge omofoba contro i gay ma solo il far rispettare le normali norme di decenza. Tutto qui..non facciamone un altro ennesimo caso di discriminazione contro i gay Se io vado a fare l'amore oggi in piazza.mi arrestano anche se sono etero

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