DAL MONDO17:54 - 25 luglio 2010

Mar del Giappone, manovre anti Pyongyang

Alta tensione al largo della Penisola di Corea. Usa e Corea del Sud hanno schierato le loro forze navali per procedere a manovre militari congiunte con il chiaro scopo di intimidire la Corea del Nord. Il segretario alla Difesa Usa Robert Gates e il collega sudcoreano Kim Tae-Young hanno dichiarato di voler «rivolgere un messaggio chiaro alla Corea del Nord» per dire a Pyongyang che «il suo comportamento aggressivo deve cessare».

di staff Style.it
<p>Mar del Giappone, manovre anti Pyongyang</p>
PHOTO LAPRESSE

Alta tensione nel mar del Giappone. Usa e Corea del Sud hanno schierato le loro forze navali per procedere a manovre militari congiunte con il chiaro scopo di intimidire la Corea del Nord.
Il segretario alla Difesa Usa Robert Gates e il collega sudcoreano Kim Tae-Young hanno dichiarato di voler «rivolgere un messaggio chiaro alla Corea del Nord» per dire a Pyongyang che «il suo comportamento aggressivo deve cessare».

Americani e sudcoreani accusano il governo di Pyongyang di essere responsabile dell'affondamento, il 26 marzo scorso, della corvetta sudcoreana Cheonan, costato la vita a 46 marinai, vicino alla linea di demarcazione fra le due Coree nel mar Giallo.

Le manovre militari congiunte di Usa e Corea del Sud, dal nome in codice «Invincible Spirit», sono partite quando la portaerei a propulsione nucleare USS George Washington, insieme a diversi cacciatorpedinieri, ha lasciato il porto di Busan, nel sudest della Corea del Sud.

Un ufficiale del Comando congiunto: «Alcune navi della Settima Flotta americana, tra cui un sottomarino a propulsione nucleare, sono destinate a raggiungere la Washington nel mar del Giappone», ha riferito l'ufficiale in condizione di anonimato.
Le esercitazioni andranno avanti fino a mercoledì, le manovre ordinarie annuali congiunte, si terranno dal 16 al 26 agosto.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).