DAL MONDO11:50 - 29 luglio 2010

La marea nera è sparita

Dei 550 milioni di litri di petrolio fuoriusciti dal pozzo petrolifero della BP al largo del Golfo del Messico non c'è più traccia.

di staff Style.it
<p>La marea nera è sparita</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Dei 550 milioni di litri di petrolio fuoriusciti dal pozzo petrolifero della BP al largo del Golfo del Messico non c'è più traccia. Almeno in superficie. Dopo 100 giorni dal drammatico incidente della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon al largo delle coste della Louisiana, i radar non vedono più la marea nera.

La spiegazione: la fuga di greggio si è fermata, il 40% del petrolio in superficie è evaporato e il restante è stato è prelevato dalle 4 mila navi chiamate a ripulire le coste, senza contare il lavoro dei batteri marini che hanno assorbito parte del petrolio galleggiante. Ma i turisti continuano a evitare il Golfo e al largo della Louisiana la pesca sta lentamente morendo. Sì, perché la macchia nera sarà scomparsa dalla superficie e dall'occhio dei radar, ma è andata a rivestire i fondali oceanici con un tappeto di sostanze tossiche. Senza contare che il catrame arriva fino alle spiagge delle coste che si affacciano sul Golfo.

Presto, le indagini governative quantificheranno il danno economico e ambientale del disastro. Non solo: secondo quanto ha riportato il Washington Post, gli agenti federali starebbero formalizzando le accuse contro alcuni funzionari della Brittish Petroleum e del Mineral Management Service, responsabile di aver chiuso un occhio sulla sicurezza della Deepwater Horizon in cambio di tangenti.


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