DALL'ITALIA16:11 - 19 agosto 2010

L'addio a Cossiga nella sua Sassari

Al funerale del presidente emerito solo parenti, collaboratori e alcuni amici. Dopo i funerali il feretro è stato portato al cimitero monumentale nella tomba di famiglia

di staff Style.it
<p>L'addio a Cossiga nella sua Sassari</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

È stato accolto da un lunghissimo applauso di alcune migliaia di persone il feretro di Francesco Cossiga nella chiesa di Sassari.Davanti alla bara avvolta nel tricolore e nella bandiera dei Quattro Mori, la gente ha scandito «Francesco, Francesco», tacendo solo quando il comandante del picchetto d'onore della Brigata Sassari ha ordinato il presentat arm.

La funzione funebre è stata aperta da una lettura di un brano di Giobbe, seguita da un passo di una lettera di San Paolo ai Romani e dal vangelo tratto da Giovanni. In prima fila, davanti alla bara avvolta dalle bandiere, sul lato della navata sinistra siedono le autorità, col prefetto e il questore di Sassari, il presidente della Regione, l'ex ministro dell'Interno Beppe Pisanu, il sindaco e la presidente della Provincia. Sulla destra, i familiari dell'ex presidente, tra cui il sottosegretario alla Difesa Giuseppe. Nell'assemblea, tra gli altri, Mario Segni, Franco Carraro e Gustavo Selva. «La sua scelta di una celebrazione esequiale semplice e familiare nella chiesa di San Giuseppe a Sassari», ha detto riferendosi a Cossiga l'arcivescovo Pietro Meloni nell'omelia, «è un ritorno alla culla, alla sua famiglia e alla sua comunità: sua mamma Mariuccia nella casa all'ombra del campanile lo ha educato alla fede e insieme al babbo Giuseppe allo stile dell'onestà, della sobrietà, del rispetto per tutti».

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