DAL MONDO12:25 - 23 agosto 2010

Cina, operai sorvegliati anche in bagno

Un sofisticato sistema di sorveglianza calcola il tempo della pausa. Una multa di uno yuan per ogni minuto in eccesso

di staff Style.it
<p>Cina, operai sorvegliati anche in bagno</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il limite massimo mensile di assenza per impellenti bisogni corporali è di 400 minuti. Non un secondo in più, altrimenti scatta l'allarme e una multa di uno yuan per ogni minuto in eccesso. Accade in Cina, in una fabbrica di Nanchino, nella provincia dello Jiangsu, dove la dirigenza ha installato un sofisticato congegno di controllo che consiste in un telefono a 3G dato in dotazione a ogni dipendente in modo da verificare, attraverso uno schermo a circuito chiuso, i movimenti di operai e impiegati.

In caso di errore, o comportamento  che non rientra in quelli ammessi dal regolamento della fabbrica, arriva un segnale al telefonino che fa scattare l'allarme. Ad essere oggetto di verifica e di conseguente ammonimento sono gli operai che non si lavano le mani prima di mangiare, che lasciano il dormitorio senza spegnere la luce o l'aria condizionata, che non tengono pulite e ordinate le divise o utilizzano i cellulari aziendali per conservazioni personali. Il clima nella fabbrica sarebbe così teso, hanno raccontato alcuni operai ad agenzie di stampa di Hong Kong, che molti stanno meditando il licenziamento.

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