DAL MONDO13:39 - 05 agosto 2010

I Paperoni d'America: «Metà delle nostre ricchezze per il bene comune»

I miliardari americani rispondono all'appello di Bill Gates e Warren Buffett sulla beneficenza a fini sociali

di Sara Tieni
<p>I Paperoni d'America: «Metà delle nostre ricchezze per il bene
comune»</p>
PHOTO AP/LAPRESSE

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A risollevare l'umore di un'America abbattuta dalla crisi economica internazionale, dalla concorrenza cinese e dalla battaglia al terrorismo, ci pensa la beneficenza. Si chima «The giving Pledge» l'appello fatto da Bill Gates e dal decano della Berkshire Hathaway Warren Buffett di destinare a fini sociali metà del patrimonio. Finora hanno aderito in quaranta, ma la lista si sta allungando velocemente.

Secondo le stime, i miliardi raccolti sono già 600. Tra i primi a rispondere, il ricchissimo sindaco di New York Michael Bloomberg, il fondatore della Cnn Ted Turner ma anche i decani del filantropismo usa i banchieri David Rockfeller e Donald Perelman e il fondatore di Ebay Pierre Omidyar.

Solidale a Gates anche Paul Allen, cofondatore della Microsoft e il superproduttore George Lucas  e il fondatore di Ebay Pierre Omidyar. A dare il buon esempio, e senza molte esitazioni i due primi «firmatari»: se la Fondazione Bill Gates & Melinda ha già donato decine di miliardi, il grande vecchio della finanza americana, 79 anni, ha promesso di voler devolvere in opere filantropiche almeno il 99% delle sue ricchezze.

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