DAL MONDO17:11 - 05 agosto 2010

Liechtenstein: il più grande evasore europeo è italiano

Tra tutti gli evasori fiscali europei che hanno trasferito i loro capitali nel Liechtenstein è un italiano quello con il conto segreto più ricco. Lo rivela in un’intervista al settimanale Stern Heinrich Kieber.

di Greta Privitera
<p>Liechtenstein: il più grande evasore europeo è italiano</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

È «un italiano ereditiere di una famiglia industriale»  l'evasore con il conto più ricco trasferito nel Principato del Liechtenstein. Lo rivela in un'intervista al settimanale tedesco Stern Heinrich Kieber, la gola profonda che ha venduto al fisco tedesco e ad altri 12 Stati i dischetti con i dati riguardanti i titolari dei conti in nero della LGT Treuhand, la Fondazione fiduciaria che custodiva i depositi.

Kieber, che attualmente vive in un luogo sconosciuto sotto la protezione di un servizio segreto straniero, rivela che il più ricco depositario nella sua ex banca è stato l'erede di industriali italiani, con un patrimonio nascosto di 450 milioni di euro, a confronto del quale quello di 35 milioni nascosto dal più ricco evasore tedesco appare quasi una sciocchezza.

Kieber, che per la vendita allo Stato tedesco di un dischetto con i nomi degli evasori ha ricevuto 5 milioni di euro dal Bundesnachrichtendienst (Bnd), i servizi segreti, rivela di essere in possesso di dati riguardanti 3.929 fondazioni e società finanziarie, oltre a i nomi di 5.828 persone fisiche. Tra queste figurerebbero 46 Pep, persone esposte politicamente, vale a dire Vip della politica o con funzioni pubbliche importanti, come l'ex presidente delle Poste tedesche, Klaus Zumwinkel, condannato nel 2009 a due anni di reclusione con la condizionale e a un'ammenda di un milione di euro.

La gola profonda del Principato alpino racconta anche a Stern il sistema con cui i miliardi di euro arrivavano da tutto il mondo nei forzieri del Liechtenstein. Attraverso conti intestati a società fittizie, ad esempio in Spagna e Portogallo, che appartenevano alla "LGT Treuhand", i soldi arrivavano nel Liechtenstein. I contanti venivano invece depositati dai loro possessori passando attraverso una porta d'acciaio segreta, situata nel garage pubblico di Vaduz, attraverso la quale si poteva accedere con un'auto direttamente nel caveau della LGT Treuhand.

VAI ALLA PAGINA DI NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
giodinino 73 mesi fa

Come al solito, una mezza verita': quello beccato e' il piu' cretino. Il piu' furbo e' quello che fa il capo di governo!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).