DALL'ITALIA18:59 - 02 settembre 2010

Milano, donna uccisa dall'ex marito per una lite sull'affidamento dei figli

Massacrata di colpi in via Barrili, fermato l'ex marito di 28 anni. Il movente, secondo gli investigatori sarebbe l'affidamento dei tre figli della coppia

di staff Style.it
<p>Milano, donna uccisa dall'ex marito per una lite
sull'affidamento dei figli</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Teresa Patania, 30 anni, casalinga, è stata uccisa dall'ex marito Giuseppe di Stefano, 28, in un cortile di via Barrili 9, nel popolare quartiere Stadera alla periferia sud di Milano intorno alle 18.15.

I due coniugi stavano separandosi e pare che la lite sia scoppiata a causa di una discussione sull'affidamento dei tre figli di 3, 4 e cinque anni. Marito e moglie, entrambi di origine catanese, da qualche tempo vivevano in due case diverse nello stesso stabile di via Barrili. L'uomo, operaio, ha sparato con una calibro 22 con matricola abrasa.

Sul posto è subito intervenuta la polizia, chiamata dai vicini, che ha arrestato l'omicida. Gli agenti della questura hanno dovuto indossare giubbotti antiproiettile perché al loro arrivo l'ex marito della vittima aveva ancora l'arma in pugno e l'ha rivolta contro i poliziotti.

Dopo l'omicidio, l'operaio si è barricato in casa e dal balcone, ha cominciato a minacciare gli agenti. Poi, si è convinto a lanciare a terra l'arma e a farsi arrestare.

Di Stefano aveva addosso una maglietta bianca slabbrata, un cappuccio a coprirgli la testa e la faccia bassa. Ha seguito a peso morto gli agenti che lo portavano via tra gli insulti della gente accorsa in strada.

«Abbiamo sentito gli spari, abbiamo visto Giuseppe che è rimasto un attimo là, come impietrito, poi è corso via e rientrato in casa», hanno raccontato i vicini.

 

VAI ALLA PAGINA DELLE NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).