DALL'ITALIA10:54 - 03 settembre 2010

Pesaro, si danno fuoco per gioco

Demenziale prova di coraggio davanti al balcone di un bar. La scena ripresa dal cellulare

di Sara Tieni
<p>Pesaro, si danno fuoco per gioco</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Cinque ragazzi, di cui uno minorenne, ripresi mentre si fanno spruzzare da un barman un liquido infiammabile sul braccio. A turno, ciascuno di loro appicca fuoco all'altro con un accendino e si danno fuoco, per poi spegnere velocemente l'incendio.  Ma il gioco per uno di loro è finito male: ricovero al pronto soccorso per ustioni di primo e secondo grado.

Un caso sospetto che ha insosospettito i medici, tanto da segnalare la vicenda alla polizia. Il giorno dopo la vittima, 19 anni, ha raccontato il pericoloso «gioco» e le sue modalità.

Il barman vaporizzava il liquido per i flambé, un amico dava fuoco e un altro riprendeva il tutto con il cellulare. La polizia ha sequestrato i filmati, ma i ragazzi, che non hanno voluto sporgere denuncia, si sono giustificati dicendo che «era solo un gioco».

Un gioco che, ha spiegato il questore di Pesaro Urbino, Italo D'Angelo, sarebbe potuto finire in tragedia. Tanto che al locale è stata sospesa la licenza per una settimana e il barman, 45 anni, e il gestore, Simone Bardelli, 35, sono stati denunciati per lesioni personali con insidia e per accensioni pericolose.

L'episodio è l'ennesimo incidente di percorso di un pericoloso «trend di prove di coraggio» che dilaga tra i giovani. Tutti ad alto tasso di pericolosità e adrenalina. E se alle Baleari si è diffusa la moda del «balconing» (lanciarsi ubriachi da un balcone), che ha causato quattro vittime, a Genova, alla fine di marzo la polizia stradale ha fermato 13 giovani che si divertivano ad attraversare l'autostrada.

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