DAL MONDO10:34 - 07 settembre 2010

Le nuove punizioni: a letto senza Facebook

Il 62 % dei genitori americani sottrae il cellulare ai figli che non si sono comportati bene. Lo rivela uno studio del centro di ricerca americano Pew riportato da Repubblica. Ma non tutti sono d'accordo: la punizione serve davvero a educare?

di staff Style.it
<p>Le nuove punizioni: a letto senza Facebook</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Cambiano i tempi e cambiano anche le punizioni. Se un tempo essere obbligati a restare chiusi in casa era considerato un castigo efferato, nell'era digitale, quando gli adolescenti tra le pareti domestiche ci rimangono volentieri a chattare o mandarsi sms, la condanna più crudele diventa proprio la messa al bando di cellulare e pc.

Lo rivela un sondaggio del Pew, noto istituto di ricerca statunitense, i cui risultati sono riportati oggi dal quotidiano Repubblica: il 62 % dei genitori americani sottrae il telefonino ai figli che non si comportano bene. Poi si passa alle maniere «forti»: consegna della password di Facebook e spina staccata del computer. E sembra funzionare, almeno negli Stati Uniti.

«È come togliere ai ragazzi un weekend di libertà», ha dichiarato al Washington Post lo psicologo ad Harward Richard Weissbourd, «è un modo come un altro di privarli delle loro relazioni sociali». Ma si tratta appunto pur sempre di punire, e non tutti sono d'accordo: secondo l'autore della guida per i genitori «benedetta» dall'Accademia dei pediatri d'America Kenneth R. Glissberg, educare è un'altra cosa.

E tu che cosa ne pensi?

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