DALL'ITALIA15:48 - 08 settembre 2010

Matera, donna muore dopo parto cesareo

La giovane di 32 anni era incinta di due gemelli e dopo l'intervento di parto cesareo è stata trasferita in rianimazione. Inutili i tentativi di rianimazione

di Greta Privitera
<p>Matera, donna muore dopo parto cesareo</p>
PHOTO INFOPHOTO

Nuova morte legata a un semplice parto in ospedale. Questa volta a Policoro (Matera) una donna di 32 anni è morta mercoledì mattina dopo aver subito un cesareo gemellare nella notte.

Dopo il caso della lite nel policlinico di Messina, un altro caso di decesso. La donna era ricoverata nel reparto di Ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Policoro, dove, dopo l'intervento, ha dato alla luce i due gemelli. Per complicanze dovute all'intervento è stata però trasferita nella rianimazione delle stessa struttura ospedaliera. Lì è morta rapidamente. Il direttore generale dell'Asl Vito Gaudiano ha incontrato i famigliari della vittima, garantendo che sarà fatta luce sull'intero percorso clinico-diagnostico e sulle eventuali responsabilità individuali.

«Dobbiamo accertare quanto successo col massimo rigore e con due obiettivi: garantire i cittadini e far emergere una verità senza se e senza ma», è la presa di pozione del presidente della Regione Vito De Filippo. «Non bisogna dar vita a una caccia alle streghe, bisogna accertare la verità con serenità e rigore, ma l'indirizzo politico che mi sento di dare è quello di procedere in via cautelare ad adottare tutti gli interventi del caso, secondo un criterio prudenziale che deve sempre essere un punto di riferimento quando si parla di salute. Per giungere a certezze è possibile che servano tempi lunghi, mentre il solo dubbio che qualcosa non abbia funzionato basta ad adottare misure cautelari incisive da subito».

Lite in sala parto, ischemie cerebrali per il bambino

VAI ALLA PAGINA DI NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).