DALL'ITALIA12:54 - 14 settembre 2010

Al via il nuovo anno scolastico tra le proteste

Sono tornati sui banchi di scuola oltre 3 milioni di studenti, con circa 200 mila neo iscritti alle superiori. Contestazioni al governo per i tagli e alla Gelmini. Il ministro: «Le proteste ci sono sempre state. Piano per assorbire i precari in sette-otto anni»

di staff Style.it
<p>Al via il nuovo anno scolastico tra le proteste</p>
PHOTO LAPRESSE

È cominciato tra le contestazioni al ministro Gelmini e al governo per i tagli, il primo giorno di scuola. Sono tornati sui banchi di scuola oltre 3 milioni di studenti, con circa 200 mila neo iscritti alle superiori. Dopo la protesta dei precari - che domenica avevano bloccato partenze e arrivi sullo stretto di Messina - anche gli studenti sono scesi in piazza con volantinaggi e sit-in per contestare le politiche del governo sulla scuola.

«Rispetto tutti coloro che protestano, ma credo che questo non sia comunque il primo anno di proteste, non ricordo anno scolastico che non sia stato accompagnato da una serie di polemiche e proteste». Così ha tagliato corto sulla contestazione il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Che ha anche ricordato che la maggior parte dei precari non confermati verranno assorbiti attraverso contratti varati con le regioni. Quanto al futuro, la strategia illustrata dal ministro è quella di assorbire gli insegnanti precari nel giro di sette-otto anni. Dovrebbero essere assunti 150 mila docenti mentre gli altri 70 mila avranno un contratto a tempo determinato. Al ministero si lavora anche per istituire delle «finestre» di assunzioni riservate alle eccellenze, cioè agli «studenti migliori che si laureeranno e si abiliteranno con i nuovi percorsi nei prossimi anni».

Le parole del ministro Gelmini non hanno però placato le proteste. Ieri davanti al Miur, a Roma, ci sono stati i sit-in dell'Unicobas (con alcuni rappresentanti dell'Idv e Antonio Di Pietro) e dei Cobas con circa 500 manifestanti e associazioni di precari e movimenti del centrosinistra. Il portavoce dei Cobas, Piero Bernocchi, ha invitato i docenti a «organizzare il blocco dei progetti e delle attività di coordinamento, dei viaggi di istruzione e delle visite guidate».

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RISULTATI
chiara 72 mesi fa

sono una precara di 31 anni con un ottimo percorso liceale e universitario, nonchè ottimi riscontri nel mondo del lavoro. la mia classe di concorso è stata massacrata perchè sono state tolte numerose ore di latino e quelle di geografia al liceo scientifico, quindi non sto lavorando. leggo che il ministro vuole fare finestre privilegiate di assunzione per i giovani che hanno 10 anni meno di me che dimostrano un curriculum di studi ecellente: mi passeranno davanti? docrò subire anche questa mortificazione?non è che per caso saranno filgi di parenti e amici dei ministri? e il mio percorso, la mia professionalità?

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