DAL MONDO14:24 - 14 settembre 2010

Mai più negli Stati Uniti per aver insultato Obama

Luke Angel ha spedito una lettera piena di insulti al presidente americano, impossessandosi del suo indirizzo di posta elettronica. Il messaggio è stato intercettato dall'Fbi

di Angelo Sarasi
<p>Mai più negli Stati Uniti per aver insultato Obama</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Bandito a vita dagli Stati Uniti per avere insultato via e mail Barack Obama. E' accaduto a un ragazzo di 17 anni  inglese, Luke Angel, che dopo avere visto un programma sull'11 settembre alla televisione ha spedito una lettera piena di insulti al presidente americano, impossessandosi del suo indirizzo di posta elettronica.

Il messaggio è stato intercettato dall'Fbi che ha contattato la polizia britannica, presentatasi in pochi attimi alla porta del giovane nella cittadina di Silsoe, contea di Bedfordshire. Subito schedato, il giovane ha ricevuto la comunicazione del provvedimento emesso dal governo americano. La sua mail sarebbe stata piena di epiteti volgari e offensivi nei confronti di Obama, malamente apostrofato per i suoi discorsi a favore della Moschea da costruire a Ground Zero e sulla necessità di un'armonia tra le varie religioni monoteiste.

A Luke Angel non è andata comunque tanto male. Un suo connazionale, Gary McKinnon, 43 anni, si trova detenuto in carcere dopo essere penetrato dal computer della sua casa di Londra nei cervelloni elettronici della Nasa e del Pentagono. Gli Stati Uniti ne hanno chiesto l'estradizione.

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