DAL MONDO09:00 - 17 settembre 2010

La questione Rom, scontro tra Sarkozy e i vertici Ue

Ieri si è consumato uno scontro verbale tra il presidente francese e quello dell'esecutivo europeo Barroso durante un vertice Ue a Bruxelles. Ma Sarkozy non molla: il piano di rientro dei rom andrà avanti. Sulle espulsioni può contare sull'appoggio dell'Italia

di staff Style.it
<p>La questione Rom, scontro tra Sarkozy e i vertici Ue</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Sarkò contro tutti. Non solo contro i rom, al centro di un piano di rientro coatto che sta creando non pochi problemi all'Eliseo, ma anche contro la Commissione europea (accusata di avere «ferito la Francia» ), contro il presidente dell'esecutivo Josè Manuel Barroso, con cui ieri ha avuto uno scontro verbale durante un vertice Ue a Bruxelles e che ha definito «inaccettabili» le discriminazioni con cui si sta provvedendo allo smantellamento dei campi nomadi in Francia; contro il cancelliere tedesco Angela Merkel, che ha smentito di avere pronunciato le parole riferite dal capo dell'Eliseo («Anche la Germania avvierà smantellamenti di campi rom sul suo territorio»); contro i giornalisti, colpevoli di avere umiliato la Francia sbattendola in prima pagina.

Alle critiche che continuano a piovergli addosso da più fronti, Sarkozy risponde che «non c'è alcuna forma di discriminazione, tutto è successo ed è stato voluto dalle leggi, dai nostri regolamenti», ma lo strappo con le istituzioni europee sembra irreparabile.

Uno dei pochi a non negargli l'appoggio sulla questione dei rom è il premier italiano Silvio Berlusconi: «Con lui siamo d'accordo» ha dichiarato Sarkò.

Intanto, proprio mentre ieri a Bruxelles si consumava il braccio di ferro in seno alla Ue, Umberto Bossi, interveniva sulla questione: «Sì, Sarkozy sta facendo bene sulle espulsioni. La maggior parte dei furti li fanno i rom, certo non sono il demonio però per la gente che lavora, torna a casa e la trova buttata per aria non è molto allegro», ha spiegato il leader della Lega. «Se rubi ai ricchi è un conto, ma se rubi ai poveri quelli si incazzano», ha aggiunto il Senatùr, sottolineando, però, che «certo, i rom non sono il demonio».

E TU CHE COSA NE PENSI?

TORNA ALLE NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).