DALL'ITALIA14:56 - 20 settembre 2010

Messina, ancora un neonato in coma per una lite tra medici

È accaduto una settimana fa al reparto di neonatologia dell'ospedale «Papardo», la ragione della lite è stata la scelta tra parto naturale e taglio cesareo

di staff Style.it
<p>Messina, ancora un neonato in coma per una lite tra medici</p>
PHOTO AP/LAPRESSE

Una nuova lite in sala parto a Messina dopo quella del 26 agosto e ancora un neonato che rischia la vita. È accaduto una settimana fa al reparto di neonatologia dell'ospedale «Papardo» e ancora una volta, come nel caso del piccolo Antonio Molonia al Policlinico, la ragione della lite è stata la scelta tra parto naturale e taglio cesareo.

La donna, Ivana Rigano, 24 anni, si trovava già in fase avanzata di travaglio quando i sanitari hanno cominciato a litigare sulla necessità o meno di intervenire chirugicamente.

Due giorni fa la donna e il marito 34 anni, Nicola Mangraviti, hanno deciso di presentare una denuncia-querela ai carabinieri e il sostituto della procura, Anna Maria Arena, ha aperto un'inchiesta, al momento, contro ignoti.

Il neonato, che al momento della nascita pesava oltre 4 chili, adesso è intubato e tenuto in coma farmacologico in Terapia intensiva neonatale del Policlinico dov'è stato trasferito d'urgenza. Il piccolo avrebbe lesioni cerebrali e anche agli arti. E i danni sarebbero stati causati probabilmente proprio per un ritardo nell'intervento.

La puerpera, alla sua prima gravidanza, era in attesa del taglio cesareo deciso dal ginecolgo Rosario Pino quando sarebbe intervenuto il primario Francesco Abate ed il suo aiuto Saverio Eposito che avrebbero addiritura strappato i moduli del consenso già firmato dai genitori ordinando che si procedesse invece col parto naturale. I familiari di Ivana Rigano hanno reagito aggredendo il primario.

La donna ha poi potuto partorire soltanto 4 ore dopo. Quando i familiari si sono resi conto delle sue gravi condizioni si sarebbero scagliati contro il ginecologo Rosario Pino, accusandolo di aver ritardato il parto.

 

SI PUO' RISCHIARE LA VITA PER UN DIVERBIO TRA MEDICI? COMMENTA

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RISULTATI
elena 73 mesi fa

fate schifo ecco cosa vi dico!!!vorrei vedere se fossero i vostri figli e le vostre mogli al posto di quelle povere creature!!!SIETE LA VERGOGNA DEL PAESE e questo è il merito delle lauree comprate!altro che giuramento di ippocrate!a proposito ma sapete almeno chi era????

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