DAL MONDO13:56 - 22 settembre 2010

Palestina-Israele, un referendum per la pace

Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, ha deciso di girare ai propri connazionali la responsabilità di decidere se, in caso di accordo con il leader dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen, i termini del negoziati di pace

di Angelo Sarasi
<p>Palestina-Israele, un referendum per la pace</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, ha deciso di girare ai propri connazionali la responsabilità di decidere se, in caso di accordo con il leader dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen, i termini del negoziati di pace approvati da entrambi dovranno entrare in vigore o meno.

«L'accordo sarà sottoposto al popolo che deve dare il suo beneplacito - ha detto Netanyahu nel corso di una visita a Sderot e Ashkelon, cittadine spesso nel bersaglio dei razzi lanciati da Hamas -, è giusto che sia così, e il referendum sarà bandito con una legge». Settimana prossima la Knesset, il parlamento di Tel Aviv, esaminerà e voterà il progetto di legge dopo che il 2 settembre scorso sono ricominciati i colloqui di pace. I nodi da sciogliere sono la scelta della capitale per la Palestina e gli insediamenti israeliani. Ma la vera spina nel fianco degli accordi di pace è Hamas che comanda nella Striscia di Gaza.


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