DAL MONDO17:05 - 23 settembre 2010

Pena di morte: mobilitazione web per Teresa. disabile mentale

L'esecuzione è fissata per oggi, e solo su internet si lotta ancora per salvarle la vita. Dopo il governatore della Virginia, anche la Corte Suprema ha negato la grazia a questa disabile mentale di 41 anni, condannata a morte sette anni fa con l'accusa di aver organizzato l'omicidio del figliastro e del marito

di Greta Privitera
<p>Pena di morte: mobilitazione web per Teresa. disabile
mentale</p>
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L'esecuzione di Teresa Lewis è fissata per oggi, e solo su internet si lotta ancora per salvarle la vita. Dopo il governatore della Virginia, anche la Corte Suprema ha negato la grazia a questa disabile mentale di 41 anni, condannata a morte sette anni fa con l'accusa di aver organizzato l'omicidio del figliastro e del marito.

A meno di improbabili sorprese dell'ultimo momento, questa sera, notte in Italia, il boia metterà fine alla sua esistenza, iniettandole in vena una soluzione letale. Il suo caso è stato rilanciato ieri dalle parole di Ahmadinejad, il presidente iraniano, che ha tentato di paragonare la sua vicenda a quella di Sakineh, condannata a morte tramite lapidazione per il reato di adulterio.

Il web, senza seguireil paragone, lotta lo stesso per Teresa. Oltre agli appelli di Amnesty International, in tanti stanno cercando di mettere pressione sul governatore Bob McDonnell e convincerlo a cambiare idea. È nato anche un sito web saveteresalewis.org, in cui si ripercorre tutta la storia di questa donna con gravi disturbi mentali che, all'età' di 33 anni, venne circuita da due criminali in un supermercato vicino casa.

Uno di loro raccontò al processo che lei era esattamente la persona che stava cercando: «Era una donna brutta e scema che aveva sposato un uomo solo per i soldi e che potevo facilmente convincere a fare per me tutto ciò che volevo». E così andò. Matthew Shallenberger, che all'epoca aveva 21 anni, diventò in poco tempo il suo amante. Lei perse la testa: lo copriva di regali e di soldi. Matthew allora gli propose il suo disegno criminale: uccidere il marito e il figliastro, impossessarsi della casa e dei soldi dell'assicurazione sulla vita e vivere insieme per il resto dei suoi giorni.

La sera del 30 ottobre del 2002, Teresa lasciò aperta la porta di casa. Matthew e un suo complice poterono quindi entrare e uccidere a colpi di pistola i due uomini. Dopo l'arrivo dei poliziotti, Teresa crollò immediatamente e confessò tutto. Alla fine, i giudici di primo e secondo grado la condannarono a morte definendola la mandante del crimine. Ai due esecutori materiali, l'ergastolo. Uno dei due, proprio Shallenberger, una volta in carcere, scagionò Teresa, confessando di essere stato lui a circuirla. Ma poco dopo si suicidò e le sue dichiarazioni non furono accettate dalla Corte d'Appello.

Così Teresa Lewis, una donna che tutti i test clinici definiscono una disabile mentale, sarà condannata a morte. Nel sito che chiede la sua salvezza, è possibile vedere un video in cui scorrono alcune foto dell'infanzia di Teresa e sullo sfondo la si sente cantare da dentro le sbarre I need a miracl', un gospel famosissimo, il suo preferito.

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RISULTATI
GAS196893 72 mesi fa

RAGAZZI CERTO LA PENA DI MORTE E UNA BRUTTA COSA MA TERESA DOVEVA PENSARCI PRIMA DI FARE QUELLO CHE HA FATTO CHE E UNA COSA ORRIBILE ADDIO TERESA

efstathia 72 mesi fa

salvate teresa lewis dalla pena di morte .... e grandissima ingiustizia .... eliminate per sempre la pena di morte ........................

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