DAL MONDO11:21 - 23 settembre 2010

Titanic, nuova tesi sull'affondamento

La nipote di un ufficiale rivela in un libro che la tragedia avvenne per un errore di manovra

di Angelo Sarasi
<p>Titanic, nuova tesi sull'affondamento</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Non fu colpa solo di un immenso iceberg, ma un semplice errore di manovra commesso dal timoniere avrebbe causato l'affondamento del Titanic.

A rivelarlo, un libro intitolato "Good as Gold", dedicato al naufragio del famoso transatlanico avvenuto la notte tra il 14 e il 15 aprile 1912.

Louise Patten, nipote di Charles Lightoller, secondo ufficiale del transatlantico, è l'autrice di questo testo destinato a far discutere gli storici. Suo nonno, tra coloro che sopravvissero all'affondamento, avrebbe raccontato alla moglie cosa accadde quella notte: in cabina di pilotaggio ci sarebbe stata una discussione in merito alla virata da prendere per evitare lo scontro con l'iceberg.

L'errore nascerebbe anche da ragioni tecniche: ai tempi del naufragio, i sistemi di navigazione a vela e quelli a vapore avevano un funzionamento opposto l'uno all'altro. Per virare a dritta bisognava girare il timone a sinistra e a destra nell'altro sistea. Il timoniere Robert Hitchins avrebbe invertito la direzione, virando a destra anzichè a sinistra. Il nonno dell'autrice, che non era  di corveè in quel momento, sarebbe venuto a conoscenza di quel tragico errore nel corso di una riunione tra ufficiali nella cabina del primo ufficiale, poco prima dell' affondamento del Titanic. Il segreto fu mantenuto sino alla morte non solo di Lightoller ma anche della moglie. Sarebbe stato inoltre Bruce Ismay, presidente della compagnia navale proprietaria del Titanic, la White Star Line, a costringere il capitano a continuare il viaggio.

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