DALL'ITALIA17:26 - 24 settembre 2010

Rifiuti a Napoli, disordini a Terzigno. Nella notte incendiati due tir

Nuovi disordini a Terzigno, località dove si trova la discarica più grande della provincia di Napoli: un gruppo di persone ha fermato e dato alle fiamme due tir destinati alla raccolta dei rifiuti. Momenti di tensione si sono verificati tra i cittadini e i poliziotti intervenuti sul posto a sedare la folla

di staff Style.it
<p>Rifiuti a Napoli, disordini a Terzigno. Nella notte incendiati
due tir</p>
PHOTO LAPRESSE

Due tir dati alle fiamme e un poliziotto finito in ospedale dopo essere stato colpito al labbro da un sasso (ne avrà per dieci giorni): è questo il bilancio degli scontri che si sono verificati nella notte alla periferia di Napoli, dopo che un gruppo di manifestanti ha fermato e poi dato alle fiamme due tir destinati alla raccolta dei rifiuti.

I cittadini protestavano contro l'utilizzo della discarica sita nella ex cava Scari, in località Terzigno, la più grande della provincia. Momenti di tensione si sono avuti quando agenti della polizia sono intervenuti sul posto per sedare la folla, usando cariche e lacrimogeni: i manifestanti hanno reagito, e un vicequestore è stato colpito al labbro da un sasso. Medicato in ospedale, ne avrà per una decina di giorni. Fermato uno dei manifestanti.

Il sindaco Rosa Russo Iervolino ha annunciato che i camion destinati alla raccolta dei rifiuti continueranno a essere scortati. «Se non si verificheranno più gravi incidenti come quello di stanotte», ha detto l'assessore comunale all'Igiene Paolo Gaetano Giacomelli, «l'emergenza di questi giorni dovrebbe essere normalizzata entro una settimana al massimo».

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