DAL MONDO17:10 - 29 settembre 2010

Secondo cuoco suicida dopo lo show Tv con lo chef Ramsay

Tre anni fa Gordon Ramsay, lo chef britannico protagonista del reality Kitchen Nightmare, durante la sua trasmissione lo aveva predetto: "Caro Joseph Cerniglia, il tuo ristorante finirà dentro il fiume Hudson".

di Greta Privitera
<p>Secondo cuoco suicida dopo lo show Tv con lo chef Ramsay</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Tre anni fa Gordon Ramsay, lo chef britannico protagonista del reality americano Kitchen Nightmare, durante la sua trasmissione lo aveva predetto: «Caro Joseph Cerniglia, il tuo ristorante finirà dentro il fiume Hudson». Secondo il grande chef Joseph non era in grado di condurre gli affarri, il cibo che serviva nel suo ristorante italiano Campania era di pessima qualità e le porzioni troppo grandi. Ma a finire nel fiume che separa New York dal New Jersey non è stato il ristorante ma proprio Cerniglia. Stando ai primi riscontri della polizia, lo chef si sarebbe buttato dal George Washington Bridge venerdì pomeriggio e il suo corpo sarebbe stato rinvenuto mentre galleggiava in acqua, ormai senza vita.

Mercoledì la famiglia ha postato un messaggio sulla pagina di Facebook del ristorante, dove si susseguono i messaggi di cordoglio, ringraziando tutti per il sostegno e chiedendo di mandare soldi anziché fiori. Una richiesta che, stando a quanto scrivono i quotidiani britannici Daily Telegraph e Daily Mail, avvalorerebbe la tesi secondo la quale Cerniglia fosse ancora strangolato dai debiti. All'epoca dello show di Ramsay, infatti, lo chef ammise che il suo ristorante aveva dei gravi problemi e che lui era sotto di 80 mila dollari, mentre il padre Pat e la moglie Melissa dissero che se il ristorante fosse fallito, avrebbero perso ogni cosa. E invece, anche grazie ai consigli di Ramsay, il «Campania» riuscì a risollevarsi e nel giro di un anno gli affari cominciarono a ingranare, tanto che di recente il locale era sempre pieno e tutto sembrava andare a gonfie vele. Ma il tragico gesto di venerdì parrebbe raccontare una storia diversa.  «Sono stato fortunato a trascorrere del tempo con Joe durante la prima serie di Kitchen Nightmares» ha detto Ramsay alla stampa, «perché lui era uno chef davvero brillante e in questo momento i miei pensieri vanno alla famiglia, agli amici e allo staff del ristorante».

Cerniglia, che lascia tre figli piccoli, non è il primo chef che ha partecipato alla trasmissione di Ramsay a suicidarsi. Nel maggio del 2007, ovvero un anno dopo aver preso parte a Hell's Kitchen, un altro programma condotto da Ramsay, la chef texana Rachel Brown si sparò nella sua casa di Dallas.

 

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RISULTATI
bahomet 43 mesi fa

I cuochi si suicidano xchè la gente va sempre più al mc Donald

dj blake 49 mesi fa

mi dispiace molto per lui, non sempre i locali che Ramsay aiuta reggono dopo che lui se ne va. Un triste epilogo davvero. Spero che gli ignoranti non buttino la colpa di questo tragico gesto addosso a Gordon

graziano 63 mesi fa

seguo spesso le trasmissioni di Ramsey e devo dire che a parte gli insulti. che credo facciano parte del programma, lo trovo divertente ma certamente non istruttivo a livellodi ricette s servizio. penso che vada preso più come uno spetacolo , non certo all'altezza del GAMBERO ROSSO.

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