DALL'ITALIA13:16 - 06 ottobre 2010

«No alla legge 40», ricorso alla Consulta

La legge 40 torna all'esame della Corte Costituzionale. La prima sezione del Tribunale civile di Firenze ha sollevato il dubbio di costituzionalità sulla norma della legge sulla fecondazione artificiale che vieta alle coppie sterili di accedere alla fecondazione eterologa, con ovuli o seme donati da persone esterne alla coppia

di staff Style.it
<p>«No alla legge 40», ricorso alla Consulta</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La legge 40 torna all'esame della Corte Costituzionale. La prima sezione del Tribunale civile di Firenze ha sollevato il dubbio di costituzionalità sulla norma della legge sulla fecondazione artificiale che vieta alle coppie sterili di accedere alla fecondazione eterologa, con ovuli o seme donati da persone esterne alla coppia.

Lo hanno reso noto gli avvocati Filomena Gallo e Gianni Baldini, che assistono i coniugi che hanno presentato la richiesta. L'uomo soffre di mancanza di spermatozoi causata da terapie fatte in adolescenza.

La coppia, dopo essere stata in cura in Svizzera e in altri centri stranieri, senza alcun risultato, si è rivolta all'Associazione Luca Coscioni, con l'obiettivo di poter effettuare le cure in Italia.

È il secondo rinvio alla Consulta sulla legge 40: la prima volta i giudici eliminarono il limite di tre embrioni in ogni ciclo di fecondazione, l'obbligo del loro contemporaneo impianto e il divieto di congelamento degli embrioni in sovrannumero.

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