DALL'ITALIA15:01 - 07 ottobre 2010

Il criminologo: «Lo zio di Sarah potrebbe avere compiuto altri abusi»

Secondo Paolo De Pasquali l'omicidio della ragazzina di Avetrana potrebbe essere scaturito dal desiderio dello zio di abusare sessualmente di lei: l'uomo ha infatti ammesso di avere prima ucciso e poi violentato la nipote. L'esperto non esclude che il reo confesso Michele Misseri possa aver compiuto altre molestie in famiglia

di Raffaella Serini
<p>Il criminologo: «Lo zio di Sarah potrebbe avere compiuto altri
abusi»</p>
PHOTO KIKA PRESS

«Se è vero che lo zio ha violentato Sarah dopo averla uccisa, l'omicidio può essere scaturito proprio dal desiderio di abusare di lei, anche dopo la morte. In questi casi il delitto diventa un mezzo per soddisfare il desiderio dell'assassino di manipolare il cadavere della vittima. Quello che in gergo si chiama necromania»: il criminologo Paolo De Pasquali commenta così gli agghiaccianti particolari della confessione dello zio di Sarah Scazzi, Michele Misseri, che ieri sera, al termine di un lungo interrogatorio, ha ammesso di avere ucciso e poi violentato la nipote di 15 anni, scomparsa da Avetrana (Ta) il 26 agosto scorso.

Eppure, prima di ieri, «Misseri, inconsciamente, aveva già lasciato numerosi indizi: non solo il ritrovamento del cellulare, ma anche le dichiarazioni fatte davanti alle telecamere, quando della nipote diceva: "Veniva giù da me in cantina a chiamarmi 'Zio, è pronto in tavola!'", rievocando così il luogo del delitto», fa notare De Pasquali. «Non un caso: è come se il suo "tribunale interiore" lo stesse portando a farsi scoprire, perché il senso di colpa, a distanza di un mese, stava diventando insopportabile».

Resta da chiarire il comportamento della figlia di Michele, Sabrina, la cugina ventiduenne di Sarah che assieme a lei sarebbe dovuta andare al mare il giorno della sparizione e con cui la sera prima aveva avuto un litigio riguardante proprio le «attenzioni» del padre, e che oggi ha detto: «Deve pagare per quello che ha fatto».

Grazie a una intercettazione ambientale di una conversazione tra lei e la madre Cosima (sorella della mamma di Sarah e moglie di Michele) gli inquirenti hanno convogliato le indagini su Misseri. Alla madre Sabrina diceva: «È stato lui (il padre, ndr) a prenderla». È ipotizzabile che la famiglia sapesse? «Come siano andate le cose è tutto da scoprire, ma, certo, è probabile che le perversioni di Misseri fossero note in ambito familiare. Del resto, anche la madre di Sarah, all'inizio, si era appellata agli inquirenti dicendo: "Cercate in famiglia", mentre solitamente avviene il contrario, il colpevole è sempre "esterno". Non solo: se effettivamente l'uomo aveva il "vizio" potrebbe avere compiuto anche altri abusi. Magari proprio in famiglia e dietro il litigio tra Sarah e Sabrina ci potrebbe essere dell'altro. Ma queste, ovviamente, per ora sono solo supposizioni».

>> GUARDA LO SPECIALE SULLA MORTE DI SARAH

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RISULTATI
Francesco 71 mesi fa

scusate tutti i commenti sono collegati dall'ultimo al primo...

Francesco 71 mesi fa

e adesso, le stesse persone che allora hanno chiesto il suo sangue, oggi parlano di perdono…ma che perdono?!?!…chiediamolo a Sarah, se riesce a perdonare lo Zio Michele…noi non dovremmo neanche nominare la parola perdono, non ci spetta e non spetta a nessuno……e dimenticavo, ma non perchè dimenticati, i nostri più calorosi abbracci di cordoglio per tutti quelli che piangono “veramente” per la perdita della nostra Sarah…grazie...

Francesco 71 mesi fa

mai assistito a qualche atteggiamento particolare, qualche smorfia facciale strana…qualche incontro troppo coincidente alle condizioni di tempo e di luogo…qualcuno deve assolutamente sapere se quell’animale non abbia mai commesso qualche errore durante le proprie azioni che a quanto pare sono state sempre precise, come preciso è stato il colpo maestro che ha terminato la nostra Sarah…se la sua vita è stata invece così perfettamente sana come dicono i suoi congiunti, allora lo Zio Michele, in casa propria aveva proprio “TUTTO”: da guardare, da toccare, da prendere e da umiliare… speriamo tanto che il povero Michele, possa trovare le più aspre sofferenze che questa Vita a volte sa donare, che il Buon Dio a volte sa donare…le stesse per le quali molte persone buone soffrono e ci lasciano senza traccia e senza spiegazioni, proprio come ha fatto Sarah…preghiamo per una Vita piena di chiodi, come lo è stato per il nostro Cristo, che solo per parlar di Dio, è stato trafitto, e adesso, le ste

Francesco 71 mesi fa

e non ha veramente mai assistito a qualche atteggiamento particolare, qualche smorfia facciale strana…qualche incontro troppo coincidente alle condizioni di tempo e di luogo…qualcuno deve assolutamente sapere se quell’animale non abbia mai commesso qualche errore durante le proprie azioni che a quanto pare sono state sempre precise, come preciso è stato il colpo maestro che ha terminato la nostra Sarah…se la sua vita è stata invece così perfettamente sana come dicono i suoi congiunti, allora lo Zio Michele, in casa propria aveva proprio “TUTTO”: da guardare, da toccare, da prendere e da umiliare… speriamo tanto che il povero Michele, possa trovare le più aspre sofferenze che questa Vita a volte sa donare, che il Buon Dio a volte sa donare…le stesse per le quali molte persone buone soffrono e ci lasciano senza traccia e senza spiegazioni, proprio come ha fatto Sarah…preghiamo per una Vita piena di chiodi, come lo è stato per il nostro Cristo, che solo per parlar di Dio, è stato trafitto

Francesco 71 mesi fa

Criminale Sessuale…forse è vero che nessuno sapeva cosa si celasse dentro quell’ammasso di carne. Bene lo diciamo noi: un “uomo” che non frequenta la propria abitazione, che vive lontano da ogni tipo di affetto, che entra in casa solo per mangiare e vedere cosa bolle in pentola…un uomo che forse era già riuscito ad avere qualche appagamento alla sua triste e immane libido…un uomo che stava sicuramente aspettando che la povera Sarah, divenisse la donna che avrebbe desiderato, capace di ricevere le attenzioni finali, quelle complete…e che già sapeva come zittirla eventualmente non avesse voluto accettare il suo “Amore”…l’amore del diavolo…fate un sondaggio anonimo, chiedete alle coppiette se si sono mai sentite osservate mentre si trovavano appartate ad amarsi in qualche località vicina al ritrovamento della povera Sarah o pertinenze al posto di Lavoro di Michele…chiedete a qualcuno che abita nelle vicinanze della sua abitazione o nel povero distrutto paese di Avetrana, se non ha veramen

Francesco 71 mesi fa

Mi piacerebbe sapere cosa è stato trovato all'interno del Garage dell'Individuo (così voglio chiamarlo), mi sa che se andasse a cercare qualche feticcio organico (anche e sopratutto passato) se ne troverebbero tanti...sapete la storia di quelli che guardano, che sognano, che desiderano...e voglio desidero dire anche qualcos'altro: "Per quelle persone che sembra non abbiano la benchè minima cognizione sulla personalità di quello “ZIO” e che ancora lo continuano a chiamare tale…desideriamo esprimere e rendere una più chiara figura di quel MOSTRO che zio non era e mai lo è stato…uno sporco individuo che sogna del sesso violento con dei fanciulli in fase di crescita; gli odori innocenti, lo intrigano; le forme corporee incerte, lo coinvolgono; le finestre sono state occhi su ogni sorriso, ogni biricchinata mostrata da una ragazzina che fioriva sotto quegli occhi…; l’ha desiderata in modo carnale e cruento; l’ha chiamata dentro di se; avrebbe voluto “insegnarLe” la Vita…la vita che sogna un

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