DAL MONDO17:43 - 08 ottobre 2010

Fanghi in Ungheria, i morti salgono a sei

Il governo precisa che non «non ci sono rischi di catastrofe ambientale per il Danubio», dopo la fuoriuscita di fango tossico da una fabbrica di alluminio. Budapest ha anche chiesto aiuto tecnico all'Unione Europea

di staff Style.it
<p>Fanghi in Ungheria, i morti salgono a sei</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

E' salito a sei il numero dei morti per la fuoriuscita di fango tossico da una fabbrica di alluminio in Ungheria.

Intanto il governo precisa che l'emergenza è «circoscritta» all'area interessata dalla fuoriuscita e «non c'è alcun impatto sull'acqua potabile». Inoltre «non ci sono rischi biologici o di catastrofe ambientale per il Danubio».

Le autorità hanno deciso di svuotare una seconda riserva di acqua inquinata che si trova vicino alla prima vasca. Circa 100mila metri cubi di acqua inquinata sono stati gradualmente fatti fluire nel fiume Marcal, un corso d'acqua contaminato dai fanghi tossici dopo lo sversamento di lunedì e considerato di fatto morto dagli esperti.

Budapest ha anche chiesto a Bruxelles «assistenza internazionale urgente», in termini pratici un team di 3-5 esperti nella gestione delle fuoriuscite di prodotti tossici e nella riduzione dell'impatto ambientale.

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