Sono uno degli appuntamenti più attesi dagli scienziati di tutto
il mondo. Organizzati ogni anno dalla rivista "Annals of Improbable
research"e sponsorizzati dall'Università Usa di Harvard (la
migliore al mondo), sono i premi per le ricerche più improbabili e
bizzarre.
E anche in questa edizione, come già accaduto in passato, tre
ricercatori italiani verranno premiati. Alessandro Pluchino, Andrea
Rapisarda e Cesare Garofalo, dell'università di Catania hanno vinto
nella categoria "management", e la motivazione è la seguente: «per
aver dimostrato matematicamente che un'organizzazione diventa più
efficiente se promuove le persone a caso».
Insomma: «Una strategia che promuova ai ranghi superiori in
maniera casuale sembra dare dei buoni risultati ed aumenta
l'efficienza dell'organizzazione». «Siamo molto contenti del
premio», hanno detto i ricercatori, «anche se la cosa ci ha
sorpreso molto all'inizio ed è arrivata in modo assolutamente
inaspettato».
Nonostante la facile ironia che può suscitare a prima vista, un Ig
Nobel è un premio abbastanza ambito ed è seguito da un pubblico
molto vasto, visto che si tratta di 10 vincitori ogni anno su
6-7000 nomination.
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