DALL'ITALIA19:09 - 10 ottobre 2010

Delitto Scazzi, parla la cugina di Sarah

Il delitto di Avetrana è diventato un macabro reality show in cui i protagonisti si avvicendano in tv per fare rivelazioni e raccontare dettagli di una vicenda sulla quale la magistratura sta ancora indagando. Le esequie di Sarah sono trascorse da un giorno e i suoi parenti partecipano agli show. Strano modo di portare il lutto.

di Giovanni Audiffredi
<p>Delitto Scazzi, parla la cugina di Sarah</p>
PHOTO LAPRESSE

LO SPECIALE SARAH SCAZZI

I SOSPETTI IL GIORNO DEL FUNERALE

Ma quanto parlano in tv i familiari di Sarah Scazzi? Se non ci fosse di mezzo un dramma vero, la morte di una ragazzina brutalmente assasinata dallo zio che poi ne ha abusato sfogando i suoi istitinti più beceri che eerano stati fino a quel momento confinati a stento dalla povera Sarah, si potrebbe pensare di trovarsi davanti ai protagonisti di un reality show. O peggio di una di quelle commedie familiari all'italiana che tanto appassionano i telespettatori.

Mai un minuto di silenzio vero. Da quando Sarah è scomparsa, il 26 agosto scorso, fino al ritrovamento del suo cadavere e poi ancora al suo funerale, il giorno prima, il giorno stesso e il giorno successivo le esequie. Mai che un suo parente diretto, peraltro a vario titolo se non penalmente almeno sentimentalmente coinvolto con la vittima, ha saputo tacere.

Non si sono persi un programma d'intrattenimento pomeridiano. Hanno parlato ovunque, appena una telecamera si accendeva, appena arrivava l'invito a sedersi in una poltrona di uno studio tv. D'altra parte anche l'annuncio della morte di Sarah è stato dato in diretta lla madre. Ci ha pensato Chi l'ha visto? Con una certa credezza a dire che erano arrivate delle notizie in studio E in collegamento con la casa di Michele Messeri, quella dell'assasino, a dire: «Signoar lo zio ha confessato è stato lui, sua figlia è morta».

L'ULTIMO ADDIO A SARAH

In questa tragedia ultramediatica l'ultima esternazione tra un balletto e una polemica di avanspetacolo è di Sabrina Messeri, la figlia dell'orco Michele Messeri, che gli inquirenti continuano a tenere sotto controllo perché non convinti della sua totale estraneità ai fatti. Come del resto nrimangono i sospetti sulla moglie Cosima.
Beh, Sabrina si presenta a Domenica Cinque (Canale 5) e con Barbara D'Urso rivela che: «Sarah non può essere scesa in cantina di sua volontà». Così, tanto per gradire. Questa ragazza non aveva pensato di dire una cosa simile ai carabinieri che cercavano la cugina da settimane?

Ma le telecamere fioccano. Seguono la madre di Sarah, Concetta Serrano Spagnolo, sull'uscio di casa della sorella Cosima, la moglie fedelissima dell'assasino Michele, e seguono in diretta il suo perdono, l'abbraccio, il ricompattarsi dell'unità familiare nel reciproco dolore. Cosima che dice, sempre a Domenica Cinque: «Non faccio tornare in casa Michele. Neanche da morto permetterò a Michele di tornare ad Avetrana, al cimitero dove ora riposa Sarah». Per forza, Michele, signora, va in galera. Forse non è ancora abbastanza chiaro?

IL PERDONO DELLA MAMMA CONCETTA ALLA SORELLA COSIMA

Poi arriva il padre di Sarah, Giacomo Scazzi, che ai tg dice: «Non avevamo alcun sospetto su Michele». Poi il fratello Claudio che dello zio, fin dopo la confessione dell'omicidio della sorella diceva, ovviamente sempre in diretta tv: «Era un uomo buono, non ha mai preso neanche una multa». Insomma, uno strano modo di portare il lutto per la perdita di una ragazzina dolce, che aveva cercato di dire a tutti che lo zio le teneva gli occhi troppo addosso. E nessuno l'ha ascoltata. Forse mancavano le telecamere. Ma non mancano i magistrati per fare giustizia su un caso che lascia ancora molti interrogativi da raccontare in diretta.

 


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RISULTATI
giada 71 mesi fa

E' una storia orribile nessun rispetto nel dolore per quella dolce creatura che non c'è più... è vero tutti protagonisti nei vari programmi televisivi...è vergognoso.. io ancora non so come finirà ma il padre e la figlia non mi hanno mai convinto e credo che altre persone della famiglia ne siano coinvolte.. poco silenzio nel dolore e troppo protagonismo.. Sarah rimane la dolce vittima di gente folle e stupida....

rocco 71 mesi fa

secondo me l'assassina e la cugina sabrina, il padre ha detto tutte quelle cose per coprirla. ma come si può essere gelosa della propia cugina di appena quindici anni? e poi si vede da gli occhi che dice il falso. e sono convinto che anche la madre e la sorella sappiano tutto.

Pina 71 mesi fa

brava Marzia dici giusto ...bastava guardare il collo della signora Concetta ..si vedeva come pulsavano le vene che aveva una tachicardia ..ma i giornalisti non sanno guardare abbastanza.

Pina 71 mesi fa

e voi non ne state parlando? Sperate solo che non accada mai a voi una cosa del genere !!!! Troppo facile dare giudizi ....ognuno ha il suo modo di reagire e non c'è scritto da nessuna parte che il modo in cui reagiresti tu sia più giusto del modo di regire di un altro.

Marzia 71 mesi fa

Ma quanto sono incredibili i giornalisti! TUTTI in gruppo a rincorrere i protagonisti dei piu' orrorifici fatti di sangue, a incalzarli con domande tra stupide a morbose, e poi eccoli li' pronti a criticare se questi si fermano e parlano! IPOCRITI, come coloro che si soffermano sul volto impietrito di quella povera madre e poi criticano perche', come nelle peggiori tragedie all'italiana, questa non urla e si dispera! IPOCRITI nel non rispettare il dolore, il VERO dolore, quello che scoppia nel petto e non riesce a sfogarsi per il compiacimento delle telecamere e di un popolo di squallidi guardoni!

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