DALL'ITALIA16:49 - 11 ottobre 2010

Cagliari, rivolta degli immigrati nel Cpa. Riaperto l'aeroporto

Un centinaio di immigrati ha preso il controllo della palazzina adibita a Centro di prima accoglienza, realizzata nell'area militare dello scalo. Scattato il blitz della squadra mobile per sedare la rivolta. Ingenti i danni. Si tratta della terza rivolta in 11 giorni

di staff Style.it

Riaperto al traffico l'aeroporto "Mario Mameli" di Elmas (Cagliari), chiuso per tre ore dopo una rivolta scoppiata nel Centro di prima accoglienza realizzato nell'area militare. Il bilancio parla di una dozzina i voli cancellati.

Le forze di polizia, dopo un lancio di lacrimogeni, hanno fatto irruzione nella palazzina occupata dagli immigrati. Gli agenti hanno bloccato tutti i  manifestanti e stanno e hanno rastrellato la pista e l'area adiacente all'aeroporto, per impedire che i clandestini potessero raggiungere gli aerei in sosta e la zona partenze e arrivi dello scalo cagliaritano. Intorno alle 17,15 la cattura dell'ultimo clandestino del Cpa e il successivo annuncio dell'Enac della riapertura dell'aeroporto

Tutto è iniziato alle 14 e 30, quando un gruppo di immigrati è uscito dalla struttura, posta all'interno dell'aeroporto. Quattro uomini sono stati bloccati dalla polizia di frontiera. La squadra mobile di Cagliari ha fatto irruzione nel centro per riconquistare la struttura, dove si registrano grandi danni.

Si tratta della terza rivolta in undici giorni per impedire il trasferimento di alcuni extracomunitari in altri centri di accoglimento.

Dal primo ottobre scorso, il Centro ha un nuovo gestore. È il Consorzio Sisifo, con sede a Palermo, che si è aggiudicato la gara d'appalto indetta dalla Prefettura di Cagliari. Aderente alla Lega delle Cooperative, è lo stesso che si occupa anche del Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa.

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