DALL'ITALIA16:13 - 12 ottobre 2010

Dimagranti a base di stupefacenti, accusati un medico e 3 farmacisti

Spacciate come dimagranti, le pillole contenevano sostanze stupefacenti. Sgominato dai Nas di Roma un traffico da 800mila euro. Tra i clienti anche alcuni appartenenti al mondo dello spettacolo

di staff Style.it
<p>Dimagranti a base di stupefacenti, accusati un medico e 3
farmacisti</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il medico le prescriveva, i farmacisti le vendevano. Peccato che le pillole fossero illegali: spacciate come dimagranti, contenevano invece sostanze stupefacenti.

È iniziata nelle provincie di Roma, Latina e Brescia, un'operazione dei Nas finalizzata a porre fine al traffico illecito, che aveva generato guadagni per circa 800mila euro.

I carabinieri hanno eseguito quattro ordinanze di interdizione dall'attività professionale nei confronti di un medico e di tre farmacisti.

Secondo l'indagine del Nas di Roma, le preparazioni erano destinate ad un uso non terapeutico di centinaia di clienti, alcuni dei quali appartenenti al mondo dello spettacolo. Il medico compilava false ricette «di pericolosi anoressizzanti» intestate a pazienti che ordinavano le pasticche telefonicamente, senza effettuare alcuna visita medica.

«Le farmacie, dopo aver ricevuto le prescrizioni che sapevano illecite, producevano le confezioni galeniche stupefacenti anoressizzanti provvedendo anche a spedirle in contrassegno direttamente al domicilio dei 'pazientì committenti nell'intero territorio nazionale, a mezzo corriere o servizio postale».

«Ricevuto il plico, poi, i pazienti - sempre secondo il Nucleo per la tutela della salute dell'Arma - pagavano sia il costo delle compresse alla Farmacia, sia l'onorario che il medico pretendeva comunque, anche senza aver materialmente eseguito nessuna visita».

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