DALL'ITALIA12:11 - 15 ottobre 2010

Roma, indagati Berlusconi e il figlio

Il Presidente del Consiglio, il figlio Pier Silvio e altri dirigenti Mediaset indagati per evasione fiscale e reati tributari nell'ambito di uno stralcio dell'inchiesta milanese sulla compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset

di staff Style.it
<p>Roma, indagati Berlusconi e il figlio</p>
PHOTO - KIKAPRESS - KIKA PRESS

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il figlio Piersilvio e altri dirigenti Mediaset sono indagati a Roma per evasione fiscale e reati tributari nell'ambito di uno stralcio dell'inchiesta milanese sulla compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset.

Al momento, precisano alla procura di Roma, non sono stati emessi inviti a comparire. Nell'inchiesta si ipotizza il reato di frode fiscale in relazione ai bilanci di Reti televisive italiane, per gli anni 2003-2004.

L'inchiesta romana nasce da quella milanese, visto che la sede legale di Rti è nella capitale. Gli investigatori, da diverse settimane, stanno lavorando sull'incartamento e potrebbero interrogare a breve chi è stato messo sotto accusa.


I reati ipotizzati nella richiesta di rinvio a giudizio dalla procura di Milano sono quelli di «appropriazione indebita» e di  «frode fiscale». Berlusconi, scrivono i pm lombardi, avrebbe concorso nel 2002-2005 a «svuotare» di 34 milioni di euro la società quotata in Borsa di cui è azionista di maggioranza, e a frodare il fisco per 8 milioni di euro.

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RISULTATI

A proposito della ennesima notizia riguardante il premier ancora una volta indagato, questa volta con il figlio e alcuni dirigenti Mediaset per evasione fiscale e reati tributari nell’ambito di una inchiesta sulla compravendita di diritti TV e cinematografici, premesso che da diversi anni l’attività principale del Parlamento Italiano sono i problemi giudiziari del premier – al di la del merito della questione che non interessa a nessuno e che in un paese normale dovrebbe essere di esclusiva competenza della magistratura, poiché ancora una volta si assisterà alla solita sceneggiata condita con i soliti ingredienti, vittimismo di chi racconta di essere un perseguitato e il solito fantasioso attacco a un immaginario partito dei magistrati che dalla mattina alla sera ha come obiettivo liberare il paese da questo valoroso salvatore del popolo italiano – visto ormai tutti hanno capito, il premier, farebbe bene a studiare con umiltà la Costituzione e accettare che tutti i cittadini sono ugual

A proposito della ennesima notizia riguardante il premier ancora una volta indagato, questa volta con il figlio e alcuni dirigenti Mediaset per evasione fiscale e reati tributari nell’ambito di una inchiesta sulla compravendita di diritti TV e cinematografici, premesso che da diversi anni l’attività principale del Parlamento Italiano sono i problemi giudiziari del premier – al di la del merito della questione che non interessa a nessuno e che in un paese normale dovrebbe essere di esclusiva competenza della magistratura, poiché ancora una volta si assisterà alla solita sceneggiata condita con i soliti ingredienti, vittimismo di chi racconta di essere un perseguitato e il solito fantasioso attacco a un immaginario partito dei magistrati che dalla mattina alla sera ha come obiettivo liberare il paese da questo valoroso salvatore del popolo italiano – visto ormai tutti hanno capito, il premier, farebbe bene a studiare con umiltà la Costituzione e accettare che tutti i cittadini sono ugual

antonio 74 mesi fa

un grande manager ed illustro imprenditore, come la maggioranza dei cittadini italiani hanno pensato di silvio berlusconi, il quale con le sue grandi doti e capacità doveva risollevare l'economia italiana, invece la sta letteralmente mandando a rotoli, persistendo nella sua ignobile speculazione in danno di tutti gli onesti cittadini italiani, come per l'appunto l'ultimo fatto che lo vede indagato insieme al figlio pierlsilvio per frode fiscale e reati tributari. scandaloso !!!!!! solo in italia potevamo eleggere un presidente del consiglio con qualità manageriali identiche a quelle dei più illustri mafiosi . cosa dire di più ? o cosa aspettarsi ancora ?

orsetta 74 mesi fa

come poteva un uomo diventare così ricco,se non frodava lo stato,la sua ricchezza è molto ambigua,e non deve arrabbiarsi se la gente si pone delle domande.accanto al fratello e al solito confalonieri adesso compare anche il figlio,una dinastia dalla vita discutibile

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