DAI PALAZZI18:39 - 17 ottobre 2010

Donna uccisa a Roma, il Pdl litiga sul carcere per l'aggressore

Alessio Burtone, il ragazzo che ha sferrato il pugno micidiale che ha portato alla morte Maricica Hahaianu, non deve andare in carcere. Lo dice Francesco Giro, sottosegretario ai beni culturali e parlamentare del Pdl, in una nota in cui spiega che "non c'è pericolo né di fuga né tantomeno di inquinamento delle prove, visto che tutto è stato registrato dalle videocamere"

di staff Style.it
<p>Donna uccisa a Roma, il Pdl litiga sul carcere per
l'aggressore</p>

Alessio Burtone, il ragazzo che ha sferrato il pugno micidiale che ha portato alla morte Maricica Hahaianu, non deve andare in carcere. Lo dice Francesco Giro, sottosegretario ai beni culturali e parlamentare del Pdl,  in una nota in cui spiega che "non c'è pericolo né di fuga né tantomeno di inquinamento delle prove, visto che tutto è stato registrato dalle videocamere. Non credo che sia la soluzione migliore gettare in galera un giovane di 20 anni coinvolto in un episodio seppur gravissimo e dagli effetti devastanti. Ora serve una precisa lettura dei fatti. Il ragazzo dovrà pagare per quello che ha fatto. Ma il carcere non mi sembra in questo caso la soluzione migliore, anche per la dinamica dell'episodio".

Si dissocia il sindaco Gianni Alemanno: "Con tutto il rispetto per l'amico Giro credo che le sue premure siano del tutto infondate. Alessio Burtone con il gravissimo gesto che ha commesso si è dimostrato un soggetto socialmente pericoloso che non merita di rimanere agli arresti domiciliari. Un atteggiamento di questo genere sarebbe visto da tutta la città di Roma come una pericolosa indulgenza, un atto di ingiustizia e un esempio assolutamente negativo".

Giro ha poi spiegato, per rispondere ad Alemanno, che "al carcere deve poter esistere una alternativa. In seguito all'impennata dei suicidi nelle carceri di Roma e del Lazio denunciata a più riprese dal garante Angiolo Marroni, e avendo ascoltato gli appelli dei familiari assai preoccupati per lo stato di prostrazione del ragazzo che ha confessato la sua paura del carcere, credo che debba esistere per ora una alternativa".

E sul caso interviene anche la madre di Alessio che ha partecipato alla trasmissione Domenica In-L'Arena condotta da Massimo Giletti. "Mio figlio ha fatto un gesto imperdonabile ma si è sentito minacciato, mi ha raccontato che questa donna era troppo sicura di sé ".


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RISULTATI
elena 74 mesi fa

anche secondo me!dentro e buttare via la chiave!pero' la cosa che mi lascia più sconcertata e scioccata sono le dichiarazioni della mamma e degli amici: quello che ha fatto mio figlio è sbagliato ma se ha reagito così è perchè provocato..mentre un amico ha detto che quello non era un pugno ma na manata in faccia.. Ma scherziamo??...ma fate a dir poco schifo!sono inorridita!!!!!!!dovrebbero mettere in galera pure voi non solo lui!!!!bestie!

starlighr 74 mesi fa

cioè c'è anche da discutere??? quello è un assassino e come tale deve andare in carcere. punto

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