DALL'ITALIA08:25 - 19 ottobre 2010

Terzigno, nuovi scontri nella notte: cinque arresti e tre feriti

Interventi per rimuovere le barricate che impediscono ai camion di sversare i rifiuti. Crescono i cumuli nel centro storico di Napoli. Allarme della Iervolino: «Gravi rischi per la salute»

di staff Style.it
<p>Terzigno, nuovi scontri nella notte: cinque arresti e tre
feriti</p>
PHOTO GETTY IMAGES

A Napoli, non si ferma la battaglia per i rifiuti. Nei dintorni della discarica Sari del comune Vesuviano di Terzigno, la tensione sale di ora in ora. Gli abitanti della zona si sono ribellati all'apertura di un'altra, nuova, discarica bloccando l'accesso a quella già esistente, e nella notte, negli scontri con la polizia che tentava di aprire un varco, hanno ferito tre agenti, con cariche o lanciandogli sassi addosso.
Cinque persone sono state fermate. Un autocompattatore è stato incendiato e 15 camion carichi di rifiuti sono stati danneggiati, e non sono riusciti a depositarli in discarica. Via Zabatta e le strade che portano alla discarica sono piene di detriti e spazzatura che formano una vera e propria barricata che i vigili del fuoco hanno tentato di rimuovere con pale meccaniche.
Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, aveva inviato ieri una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in cui parla di «gravi rischi per la salute».

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