DALL'ITALIA11:39 - 25 ottobre 2010

Chirurgia estetica, entro 6 anni il 30 per cento rioperato

Autore della previsione è Carlo Magliocca, chirurgo plastico dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma. Che spiega come un'operazione di questo tipo spinga le donne a sottoporsi a un'altra per avere un seno piu grande avendo gudagnato in autostima.

di Angelo Sarasi
<p>Chirurgia estetica, entro 6 anni il 30 per cento rioperato</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Entro sei anni deve essere rioperato il 30% delle pazienti che si sono già sottoposte a un intervento di chirurgia estetica al seno. Anche se la metà di queste va nuovamente sotto i ferri per avere un seno più grande.

Autore della previsione  è Carlo Magliocca, chirurgo plastico dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma. Che spiega come un'operazione di questo tipo spinga le donne a sottoporsi a un'altra per avere un seno piu grande avendo gudagnato in autostima. Al tempo stesso, pera, ci sono donne che devono tornare sotto i ferri per complicanze dovute all'implosione del silicone o a contratture  capsulari. All'inizio veniva utilizzato un silicone fluido, inserito in una membrana sottile, bello esteticamente ma percioloso. con rischio di fuoriuscita del silicone attraverso la membrana della capsula. Ora i materiali sono migliorati, ma il tempo di durata resta circocritto a 6 anni.

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RISULTATI

Nella mia esperienza, solo donne alle quali il chirurgo ha impiantato protesi troppo piccole, per non aver valutato correttamente le reali aspettative delle pazienti, richiedono un nuovo intervento per un ulteriore incremento di volume in tempi brevi. Da quando esistono le protesi anatomiche in gel coesivo (1994), il rischio di contrattura capsulare e la conseguente necessità di reintervenire si sono ridotte di circa venti volte, purtroppo ancora pochi chirurghi le usano. E' vero che le donne che richiedono un nuovo interevnto, ma normalmente dopo molto più di sei anni, richiedono un ulteriore aumento, ma solo perché nel frattempo il loro seno si è ulteriormente ridotto per dimagrimenti o gravidanze. E' vero che la mastoplastica additiva aumenta l'autostima e la soddisfazione di sé, ma questo non è direttamente proporzionale all'aumento di volume, ma al raggiungimento di un immagine di sé corrispondente al proprio sé immaginario. dr Paolo Santanchè, specialista in Chirurgia Plastica

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