DAL MONDO17:09 - 26 ottobre 2010

Usa: il farmaco è importato, bloccata la condanna a morte di un uomo

Un giudice federale dell'Arizona ha sospeso l'esecuzione per iniezione letale di Jeffrey Landrigan: lo Stato, avendo finito le scorte dell'anestetico ufficiale, ne aveva trovato un altro di incerta provenienza

di staff Style.it
<p>Usa: il farmaco è importato, bloccata la condanna a morte di un
uomo</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Esecuzione sospesa nella notte in Arizona. La condanna a morte del 48enne Jeffrey Landrigan, accusato di omicidio, è stata interrota dal giudice federale perché la autorità locali non hanno indicato da dove provenisse il farmaco da usare per l'iniezione letale.

Lo stato dell'Arizona aveva infatti annunciato di aver procurato altrove il thiopental, l'anestetico utilizzato per le esecuzioni, visto che il laboratorio ufficiale aveva finito le scorte del prodotto.

In seguito alle proteste dei legali del condannato, le autorità non avevano fornito indicazioni precise davanti alla Corte Suprema, limitandosi a dire che il prodotto era stato importato. La Corte aveva dato ragione allo Stato, dando il via libera all'esecuzione. Ma di fronte a un nuovo ricorso, il giudice federale ha deciso di stoppare la procedura, temendo il «la sofferenza» del condannato.

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