DALL'ITALIA13:06 - 27 ottobre 2010

Palermo, Mori e Ciancimino indagati per mafia

Il generale dei Carabinieri e il figlio dell'ex sindaco di Palermo sotto indagine per concorso esterno in associazione mafiosa. Gli avvisi di garanzia nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa fra pezzi dello Stato e Cosa nostra nel biennio '92-'93

di staff Style.it
<p>Palermo, Mori e Ciancimino indagati per mafia</p>
PHOTO BLACKARCHIVES

Mario Mori e Massimo Ciancimino sono indagati dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa, nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa avvenuta tra pezzi dello Stato e Cosa Nostra nel biennio '92-'93.

Per il generale dei Carabinieri, già sotto processo per favoreggiamento aggravato alla mafia, cambia il capo d'imputazione nel dibattimento in corso. La stessa accusa è stata formulata nei confronti di Giuseppe De Donno, l'ex capitano dei Carabinieri considerato il braccio destro di Mori.

Indagato per concorso esterno anche Massimo Ciancimino. Il figlio dell'ex sindaco di Palermo, che sta svelando importanti retroscena sulla trattativa Stato-mafia, era già finito nel registro degli indagati nei mesi scorsi.

L'inchiesta, allora archiviata perché si sostenne che l'indagato aveva agito su indicazione del padre, è stata riaperta in seguito a nuove deposizioni dello stesso Massimo, che ha ammesso di aver fatto da tramite tra il padre Vito e il boss latitante Bernardo Provenzano.

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