DALL'ITALIA10:56 - 28 ottobre 2010

Festini: indagati Mora, Fede e la Minetti

L'ipotesi di reato è favoreggiamento della prostituzione. L'inchiesta nata dai racconti della minorenne marocchina Ruby, a proposito di alcuni festini tenutisi nella villa di Arcore del Presidente del Consiglio Berlusconi. Il direttore del Tg4: «Forse l'ho conosciuta a casa di Silvio». Il Premier: «Mi occupo di chi ha bisogno»

di staff Style.it
<p>Festini: indagati Mora, Fede e la Minetti</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

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L'impresario televisivo Lele Mora; il direttore del Tg4 Emilio Fede e il consigliere Regionale della Lombardia Nicole Minetti: ci sono tre indagati per favoreggiamento della prostituzione nell'inchiesta nata dai racconti controversi della minorenne di origine marocchina chiamata Ruby su alcuni festini tenutisi nella villa di Arcore del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Classe 1992, Ruby sarebbe stata interrogata lo scorso luglio davanti ai pm della Procura di Milano specializzati nei reati sessuali. La ragazza, le cui dichiarazioni sono tutt'ora da verificare, ha parlato di tre incontri nella Villa San Martino con il Premier e ad altre ragazze, tra cui molti volti televisivi.

Ad accompagnarla in auto sarebbe stato lo stesso Emilio Fede. Ma è lo stesso direttore del Tg4 a smentire la ragazza: «Credo di averela conosciuta a qualche cena a casa di Berlusconi ma non l'ho presentata io né a Lele Mora né al Presidente del Consiglio» ha detto all'Ansa.

«Sono stato invitato più volte, e per fortuna, a casa di Berlusconi per delle cene» ha aggiunto, «ma quello che posso dire è che non mi è mai capitato una sola volta di vedere quelle cene terminare in un modo che si possa definire trasgressivo»

Il coinvolgimento di Lele Mora è così ipotizzato dal quotidiano La Repubblica: sarebbe stato lo stesso Emilio Fede, giurato a un concorso di bellezza tenutosi in Sicilia cui partecipò Ruby, a segnalare all'impresario la ragazza marocchina, chiedendogli se poteva aiutarla a farsi strada a Milano. Di qui, i contratti della ragazza come cubista nei locali della città.

Diversa la posizione di Nicole Minetti: secondo il quotidiano sarebbe stata l'ex igienista dentale di Berlusconi e ballerina di Colorado Cafè a organizzare il rilascio della minorenne, posta in stato di fermo alla Questura di Milano lo scorso maggio con l'accusa di furto.

L'inchiesta non verte sugli aspetti della vita privata dei protagonisti (Ruby ha anche escluso di aver fatto sesso col premier), ma su eventuali presupposti del reato di favoreggiamento alla prostituzione: i pm vogliono infatti verificare se le ragazze siano state accompagnate o indirizzate alle feste con preventivate prospettive di meretricio.

Laconico il commento del Premier: «Io sono una persona di cuore e quindi mi occupo dei problemi delle persone» ha detto a proposito del tentativo di far rilasciare la ragazza fermata in Questura «Ma della spazzatura mediatica non mi occupo, la lascio a voi. Facciamo come da Santoro: su domande, insulti e altre sconcezze, da parte mia contraddittorio zero».

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