DALL'ITALIA11:37 - 29 ottobre 2010

I diari di Sarah? 10mila euro. Le foto del garage? 8mila. Le tariffe al mercato degli scoop di Avetrana

Dall'avvocato in tv alle perizie psicologiche su Misseri, ogni informazione ha la sua tariffa, nel mercato di Avetrana. Faccendieri e nullafacenti, avvocati e accattoni fanno il prezzo; giornalisti e cameramen valutano e trattano

di staff Style.it
<p>I diari di Sarah? 10mila euro. Le foto del garage? 8mila. Le
tariffe al mercato degli scoop di Avetrana</p>

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La relazione degli psicologi del carcere su Michele Misseri? 10mila euro. Le foto del garage di via Deledda? 8mila. Il filmato della famiglia Scazzi in trasferta a Roma? 4mila.

Ogni informazione ha la sua tariffa, nel mercato di Avetrana. Faccendieri e nullafacenti, avvocati e accattoni fanno il prezzo; giornalisti e cameramen valutano e trattano.

C'è Daniele Galoppa, difensore dello zio reo confesso dell'omicidio di Sarah, che presenta la parcella anche per le sue ospitate in tv: «Qual è il problema? Io sono un professionista e quella in fin dei conti è una prestazione». Delle sue «prestazioni» godono l'Arena, Matrix,  Mattino cinque e la Vita in diretta, solo per fare i nomi più noti.

C'è il consulente tecnico dell'avvocato Russo, che contratta la tariffa per le foto: diecimila euro, poi scesi a ottomila, per le foto del garage dell'orrore. Ci sono i venditori di scoop agli angoli delle strade, sotto lo studio dei difensori di Sabrina Misseri: «Volete sapere chi è venuto qui ieri sera? Cento euro e la notizia è vostra».

E poi ci sono i familiari. Claudio Scazzi non chiede mai soldi: lui si accontenta di ottenere agevolazioni per la sua indagine personale sulla scomparsa della sorella: «Quando ho partecipato a "La vita in diretta" ho chiesto di parlare con un esperto di satelliti per capire se era possibile individuare una foto di via Deledda nel momento un cui Sarah è sparita» racconta. «Per un'altra intervista ho preteso un esperto di telefonia che mi ha spiegato il funzionamento delle celle. Ora voglio costruire una casa di ricovero per cani ad Avetrana, in memoria di Sarah: ecco, se volete un'intervista mi dovete aiutare in questo».

Il pezzo più pregiato del bazar, però, restano i diari di Sarah Scazzi: per metterci le mani sopra bisogna sborsare più di 10mila euro. Un prezzo tutto sommato ragionevole, nel mercato degli orrori venduti a prezzo pieno.

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RISULTATI
carmen 71 mesi fa

mi viene solo da ridere... una ragazza morta e le persone vanno a fare il cosiddetto "turismo dell'orrore" ma scherziamo?? è una cosa davvero vergognosa... non ci mettiamo mai nei panni altrui...

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