DALL'ITALIA08:57 - 30 ottobre 2010

Istat: cresce la disoccupazione femminile, cala quella maschile

Il numero delle donne disoccupate è pari al 9,7%, in aumento sia rispetto ad agosto (+0,6 punti percentuali) sia rispetto al mese di settembre 2009 (+0,4 punti percentuali)

di staff Style.it
<p>Istat: cresce la disoccupazione femminile, cala quella
maschile</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'Istat comunica che il tasso di disoccupazione in Italia cresce dello 0,2 %. Più alto quello femminile, mentre cala quello maschile. La disoccupazione femminile è pari al 9,7%, in aumento sia rispetto ad agosto (+0,6 punti percentuali) sia rispetto al mese di settembre 2009 (+0,4 punti percentuali). Il tasso maschile si attesta al 7,3%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto e di 0,1 punti percentuali rispetto a settembre 2009. In valori assoluti il numero delle persone in cerca di occupazione a settembre è pari a 2,071 milioni (+2,1% su agosto, +1,1% su settembre 2009). Guardando all'occupazione, il numero di occupati, in base a dati destagionalizzati, aumenta dello 0,2% rispetto ad agosto (+35 mila unità) e diminuisce dello 0,1% rispetto a settembre 2009 (-20 mila unità). Il tasso di occupazione, pari a 57%, risulta in crescita di 0,1 punti percentuali rispetto ad agosto e in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Inoltre, a settembre, il tasso di inattività, pari al 37,9%, è in calo rispetto al mese precedente (-0,2 punti percentuali) e in aumento rispetto a settembre 2009 (+0,2 punti percentuali).

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre è salito al 26,4% dal 25% di agosto.

L'Istituto precisa, inoltre, come il tasso abbia ripreso a crescere «dopo quattro flessioni congiunturali consecutive». In ogni caso, il dato rimane superiore alla media dell'Unione europea a 27 e alla media dell'eurozona.

 

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