DALL'ITALIA18:10 - 31 ottobre 2010

Valentina alla zia: «Sabrina è innocente. Papà, no»

«Cara zia Concetta». Comincia così la lettera che Valentina Misseri, la sorella di Sabrina, ha scritto alla mamma di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto scorso. Nella lettera, consegnata a Giletti e letta a Domenica in, la ragazza difende sua sorella, ora in carcere, e attacca suo padre

di staff Style.it
<p>Valentina alla zia: «Sabrina è innocente. Papà, no»</p>
PHOTO LAPRESSE

«Cara zia Concetta». Comincia così la lettera che Valentina Misseri, la sorella di Sabrina, ha scritto alla mamma di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto scorso. Nella lettera, Valentina difende la sorella Sabrina, ora in carcere, e attacca suo padre: «In quei 42 giorni, quante volte hai visto mio padre a casa tua? Solo due! Secondo te, perché? Lui aveva la coscienza sporca». La vicenda continua ad assumere i contorni del reality show: dopo la puntata di Chi l'ha visto?, dove la mamma di Sarah ha scoperto in diretta che il corpo della figlia era stato ritrovato, adesso il messaggio della primogenita di Michele alla zia è stato inviato a Massimo Giletti che lo ha rilanciato oggi nel corso di Domenica in.

SARAH NON ERA STATA VIOLENTATA DA MORTA

Di ieri i risultati dell'esame dei Ris sul tampone vaginale effettuato sul corpo di Sarah Scazzi che avrebbe escluso presenza di Dna diverso da quello della ragazza. Per questo, al momento, viene esclusa la violenza sessuale post mortem. La quindicenne di Avetrana, dunque, potrebbe non essere stata violentata dallo zio dopo il delitto. Si tratta solo di una prima ipotesi, avvalorata dal risultato di un esame preliminare come quello del tampone. L'accertamento dai carabinieri del Ris di Roma ha infatti permesso di trovare sul cadavere di Sarah un solo Dna, quello della vittima. Nessuna traccia è stata trovata del Dna del suo presunto violentatore, lo zio Michele Misseri che si è accusato del delitto e del vilipendio del cadavere. Il risultato del tampone vaginale dovrà ora essere incrociato con le analisi in corso su diversi reperti biologici prelevati sul corpo. Solo allora si potrà escludere con qualche certezza in più la violenza sessuale.

Lo stesso Misseri, attraverso l'avvocato Daniele Galoppa, aveva annunciato di voler ritrattare la parte della confessione relativa alla violenza sessuale a cui in molti non avevano creduto. Il sospetto è che l'autoaccusa fosse servita per attribuirsi la paternità del delitto e sviare l'attenzione degli investigatori sul presunto ruolo avuto nel delitto dalla figlia Sabrina, arrestata il 15 ottobre scorso, otto giorni dopo il padre, a seguito delle accuse del genitore.
Intanto, Concetta Serrano e sua figlia Valentina Misseri, sono state a lungo ascoltate dai carabinieri per una vicenda relativa alla violazione della privacy, per le immagini e le foto del loro garage circolate negli ultimi giorni su varie reti televisive. Alla diffusione delle foto era stata accostata anche l'ipotesi di una vendita delle stesse, tanto che la Procura di Taranto ha aperto un fascicolo d'inchiesta per estorsione e ricettazione di atti coperti da segreto istruttorio.

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RISULTATI
stefania 74 mesi fa

era davvero necessario leggere quella lettera? Era indirizzata alla zia e la zia doveva leggerla....Giletti doveva rifiutarsi ma gli ascolti sono più importanti...fate schifo....basta..lasciate ai magistrati le sentenze....di ipotesi campate in aria ne abbiamo abbastanza.CIAO DOlCE SARAH.....

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