DALL'ITALIA10:20 - 03 novembre 2010

La escort Nadia: sesso a pagamento con Berlusconi

Nadia Macrì, la escort «Nadia» amica di Perla Genovesi, ha raccontato ai magistrati di Palermo di avere avuto due incontri sessuali con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di avere per questo ricevuto, ogni volta, una busta con 5000 euro come compenso.

di Greta Privitera
<p>La escort Nadia: sesso a pagamento con Berlusconi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Nadia Macrì, la escort «Nadia» amica di Perla Genovesi, ha raccontato ai magistrati di Palermo di avere avuto due incontri sessuali con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di avere per questo ricevuto, ogni volta, una busta con 5000 euro come compenso.

Nell'interrogatorio reso ai pm, la escort è stata imprecisa nella ricostruzione temporale degli incontri, che avrebbe comunque collocato tra il 2009 e il 2010. In uno dei due Nadia Macrì avrebbe visto il premier in una sua villa a Milano. I due avrebbero parlato, poi Berlusconi le avrebbe regalato degli Swarovski e l'avrebbe invitata ad andare con lui in Sardegna.

Dopo alcuni giorni la escort e il premier, insieme a un'altra ventina di ragazze, si sarebbero visti nella villa di Berlusconi e lì, dopo una cena a cui avrebbero partecipato anche altre persone, si sarebbe consumato il rapporto sessuale, per il quale la escort afferma di aver ricevuto 5000 euro. Nell'altra occasione i due si sarebbero visti a Milano. Anche in questo caso ci sarebbe stata una cena con altre persone e poi un rapporto sessuale con altri 5000 euro in busta. La ragazza riferisce anche di incontri a luci rosse avvenuti in una vasca idromassaggio.

La donna ha anche riferito di essere stata introdotta al premier, in una delle due occasioni, da Lele Mora ed Emilio Fede. Le dichiarazioni della ragazza sono contenute in un verbale di interrogatorio da lei reso ai pm del capoluogo siciliano ai primi di ottobre. La escort ha anche raccontato che a fare da tramite tra lei e Berlusconi nell'altra occasione è stato un politico emiliano di cui non sarebbe stata in grado di fare il nome.

Nadia Macrì non sarebbe stata in grado di precisare quale dei due incontri sarebbe riuscita ad avere con Berlusconi grazie all'aiuto di Lele Mora ed Emilio Fede. Il ricordo della escort è apparso ai magistrati impreciso e lacunoso anche nella ricostruzione di come avrebbe conosciuto Mora. La ragazza ha riferito di averlo conosciuto in ambienti di discoteche e che attraverso questi sarebbe arrivata a Fede. La Macrì racconta di essere andata a trovare il giornalista al Tg4 e di essere stata quindi da lui introdotta a Berlusconi. Del secondo tramite col premier, il politico emiliano, la escort racconta di averlo conosciuto come cliente e di avergli chiesto, saputo che era ''un pezzo grosso'', se poteva presentarla al presidente. Lui le avrebbe risposto di stare tranquilla e che li avrebbe messi in contatto. Dopo qualche tempo la giovane donna avrebbe ricevuto una telefonata di Berlusconi.

LEGGI IL CASO «RUBY SPIEGATO DA GIORGIO DELL'ARTI»

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RISULTATI
miramar 73 mesi fa

E' una vergogna per L'Italia! Adesso ha veramente rotto i c....Tutto il mondo ci ride sopra.BUFFONE!

caracolina 73 mesi fa

ma sto' cristiano, mi chiedo, può una vota tanto f...... in santa pace senza che falsi moralisti gli rompano sempre le classiche p....??? Ma per favore!!!! Che razza di giornalisti ci ritroviamo oggi in Italia????

caracolina 73 mesi fa

ma sto' cristiano può una volta tanto f...... in santa pace senza che i falsi moralisti gli rompano le classiche p....? Ma per favore! abbiamo noi pover italiani?????

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