DAL MONDO11:42 - 03 novembre 2010

Scienziati inglesi: «Abbiamo sconfitto il raffreddore»

Secondo i risultati di un nuovo studio, gli anticorpi possono sconfiggere il virus anche quando è entrato nelle cellule

di Sara Tieni
<p>Scienziati inglesi: «Abbiamo sconfitto il raffreddore»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Contrariamente a quanto sostenuto dai manuali scientifici, le difese immunitarie dell'organismo sono in grado di inseguire e distruggere il virus del raffreddore anche quando ha già invaso la cellula che porterà alla distruzione.
La scoperta è stata fatta dagli scienziati del Laboratorio di Biologia Molecolare di Cambridge, che nel 1953 furono in grado di svelare la struttura a doppia elica del Dna. «Adesso conosciamo una strada per rinforzare quegli anticorpi in maniera decisiva. E il vantaggio è che un singolo farmaco potrà essere potenzialmente usato contro numerose infezioni virali», hanno commentato gli studiosi. Che hanno pubblicato i risultato del loro studio sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

La scoperta apre le porte allo sviluppo di una nuova classe di farmaci antivirali, utilizzabili anche contro il norovirus, che provoca il vomito e soprattutto il rotavirus, responsabile di gravi forme di gastroenterite alla base di migliaia di morti tra i bambini dei Paesi in via di sviluppo. Il nuovo farmaco, probabilmente uno spry, dovrebbe essere in commercio tra una decina d'anni.

In caso di raffreddore, in pratica, gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario, che riconoscono e attaccano il virus invasore finendo poi per cavalcarlo, entrano assieme a lui all'interno della cellula. A questo punto la loro presenza è percepita da una proteina naturale chiamata TRIM21 in grado di attivare un meccanismo che può eliminare il virus nel giro di due ore. Molto tempo prima cioè che cominci ad agire in modo irreversibile.

Se fino a ieri si riteneva, insomma, che il sistema immunitario potesse intervenire solo fuori dalla cellula con il virus ancora circolante nel sangue, adesso è chiaro che esiste una ulteriore fase di protezione interna.

La straordinarietà di questa scoperta sta nel fatto che adesso è chiaro che esiste la possibilità di battere qualunque tipo di infezione perché gli anticorpi all'interno della cellula sono in grado di espellere il virus.

VAI ALLA PAGINA DI NEWS


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).