DALL'ITALIA10:10 - 10 novembre 2010

Brambilla e Veronesi insieme contro la caccia. L'oncologo: «Non mangiate più carne»

Il ministro del Turismo, grande amica degli animali e l'oncologo hanno presentato un manifesto «per la coscienza degli animali» cui hanno aderito in un anno 120 mila italiani. Oggi l'invito del medico a smettere di nutrirsi di carne

di staff Style.it
<p>Brambilla e Veronesi insieme contro la caccia. L'oncologo: «Non
mangiate più carne»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e l'oncologo Umberto Veronesi si alleano contro la caccia e per il rispetto di tutti i viventi. Un anno fa, hanno presentato un manifesto«per la coscienza degli animali», cui hanno aderito 120 mila italiani, « da Vittorio Feltri a Dacia Maraini, da Susanna Tamaro a Ivana Spagna, e poi Franco Zeffirelli, Renato Zero, altri», racconta lei.

Dopo che un ddl di iniziativa parlamentare in cui si chiede l'abolizione dell'articolo 842 del codice civile (quello che consente ai cacciatori di entrare liberamente in tutti i terreni) è stato depositato alla Camera, Veronesi ci mette il carico da novanta: «Gli animali si tutelano non uccidendoli: non mangiando più carne si possono salvare».

E non è il solo a chiedere più tutela. Rivela un sondaggio Ipsos che a volere l'abolizione totale della caccia sarebbe il 60% degli italiani. L'80% si accontenterebbe anche di una sua applicazione più moderata.

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RISULTATI
carmine 71 mesi fa

La Brambilla ha una sua visione molto personale degli animali e della caccia. Non è giusto approfittare del ruolo istituzionale che si ricopre per imoporre le proprie idee. Un referendum per l'abolizione della caccia, già è stato fatto. Lei fa parte di quella schiera di persone (miseri loro!) che sono lontano anni luce dal mondo della ruralità e dal vero amore per il creato. Come la modernità, pervasa dal consumismo, genera rifiuti solidi, liquidi ed aerei inquinanrti, genera purtroppo anche spazatura ideologica, di cui la ministra è una degna rappresentante. Penso che ci siano problemi molto più grandi nella società attuale e in quella futura, tra cui soprattutto la droga che sta stritolando le classi dei giovani, svuotandogli l'anima ed il cervello. Perchè la ministra non cerca di fare qualcosa per loro, invitandoli all'amore per la vita che ha le sue radici nella ruralità e nella caccia? Poverina Ministra lei è lontana da questi problemi, è proprio fuori onda. Tra i cacciatori no

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