DALL'ITALIA08:20 - 10 novembre 2010

Delitto di Avetrana, parla Cosima Misseri: «Mio marito non è più lui»

La moglie dello zio reo confesso dell'omicidio di Sara Scazzi resta dalla parte della figlia, Sabrina, in carcere anche lei per il delitto di Avetrana. Dà la colpa ai farmaci, per cui «Michele non è più lui». Il tribunale del Riesame deciderà giovedì sulla scarcerazione o meno di Sabrina

di staff Style.it
<p>Delitto di Avetrana, parla Cosima Misseri: «Mio marito non è più
lui»</p>
PHOTO LAPRESSE

«Mio marito non è più lui. Ha problemi psicologici, perché sotto l'effetto dei farmaci. Non capisce più e non sa qual è la realtà». Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, zio e cugina di Sarah Scazzi, la ragazza per cui sono in carcere, accusati di averla uccisa in quello ormai passato alle cronache come il delitto di Avetrana, lo aveva detto, che le sue rivelazioni sarebbero state «clamorose». E' stata sentita per oltre un'ora nella sua abitazione, dopo che un malore l'ha tenuta lontana dal comando provinciale dei carabinieri a Taranto.
«Michele è diventato pazzo», avrebbe aggiunto la donna agli investigatori. «Si è inventato un sacco di storie poco vere, non lo riconosco più».

Sabrina Misseri è invece apparsa in tribunale a Taranto per presenziare all'udienza del Riesame (poi rinviata a giovedì), dove i suoi legali vorrebbero ottenere una scarcerazione.

Qualcuno le ha urlato «assassina». Depositati nuovi atti: l'ultimo interrogatorio del 5 novembre di Michele, padre di Sabrina, e l'ultima deposizione, del 20 ottobre, di Ivano Russo, il ragazzo conteso tra lei e Sarah, dove lui racconta il rifiuto di un approccio di Sabrina che avrebbe potuto scatenare la gelosia. «In auto le dissi: rivestiti», avrebbe rivelato il giovane.

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