DAI PALAZZI09:05 - 19 novembre 2010

Terzigno: discarica bloccata, la Lega dice no ai rifiuti al Nord

Le strade sono ancora sommerse dai rifiuti in molte parti del Napoletano e alcuni manifestanti sono scesi in strada dopo il ritrovamento di tre bombe a mano in via Sari a Terzigno. Il Consiglio dei Ministri ha assegnato poteri di commissario al governatore Caldoro. La Lega intanto dice no allo smaltimento al Nord dei rifiuti campani

di staff Style.it
<p>Terzigno: discarica bloccata, la Lega dice no ai rifiuti al
Nord</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Poteri di commissario al governatore Stefano Caldoro e la collaborazione di tutte le Regioni per lo smaltimento dei rifiuti nelle strade del Napoletano. È questa la soluzione trovata al termine di un lungo e contrastato Consiglio dei ministri, durante il quale la Lega si è opposta all'idea di smaltire al Nord la spazzatura campana.

Intanto a Terzigno la tensione le strade sono ancora sommerse da tonnellate di spazzatura e nella notte non c'è stato nessun passaggio di autocompattatori e nessuno sversamento, nella Cava Sari. Ieri sera un centinaio di manifestanti sono scesi in strada dopo il ritrovamento di tre ordigni in via Zabatta. La forte pioggia, però, li ha costretti a rientrare nelle proprie case.

La Procura di Nola ha indagato per interruzione di pubblico servizio il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, che nei giorni scorsi, con un'ordinanza, aveva vietato ai camion provenienti da altri Comuni di sversare nell'invaso di cava Sari. Secondo i magistrati, la conclusione dell'ordinanza secondo cui il funzionamento della discarica produce la contaminazione delle falde acquifere è priva di riscontri documentali, anzi in contrasto con le conclusioni cui sono giunte Arpac e Asl.

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