DALL'ITALIA14:00 - 22 novembre 2010

Istat, la metà delle donne ha paura di essere violentata

Aumenta la preoccupazione di subire scippi, borseggi, rapine, aggressioni. Oltre il 50 per cento delle italiane teme gli abusi sessuali. Lo sostiene l'istituto di ricerche, nel suo rapporto sulla criminalità presentato oggi a Roma

di staff Style.it
<p>Istat, la metà delle donne ha paura di essere violentata</p>

Le donne hanno (ancora) paura. La metà delle italiane teme scippi, borseggi, rapine, aggressioni e, soprattutto, violenze sessuali.
Lo rivela l'Istat, che oggi a Roma ha presentato il suo rapporto sulla criminalità.
Nel 2002, a preoccuparsi per uno scippo era il 44,2 per cento. Oggi è il 48,1. Lo stesso aumento si riscontra per le rapine e le aggressioni (dal 43 al 47,6 per cento). E per le violenze sessuali (otto anni fa aveva paura il 36,3 per cento delle donne, oggi preoccupa più del 50 per cento delle donne. Di loro, il 24, 1 per cento si definisce «molto preoccupato», il 18,6 per cento si dice «abbastanza preoccupato».
Cresce poi anche la paura di subire un furto nella propria casa (e cresce «molto» per il 22,8 per cento, «abbastanza» per il 36,5), un'aggressione o una rapina.
Le donne più timorose abitano in Puglia, Campania e Lazio.

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