Lo stesso governo italiano, ha aggiunto venerdì scorso Joe Hennon, portavoce del commissario Ue all'Ambiente Janez Potocnik, ha chiesto «aiuto e assistenza» da parte dell'Ue. Sulle riunioni che si terranno a Napoli vige il massimo riserbo. «Si tratta di riunioni tecniche e quindi non possiamo dire quando e dove si terranno», ha anticipato.
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L'emergenza rifiuti in Campania peggiora di giorno in giorno e a
Napoli è arrivata una delegazione della Commissione europea per
investigare sulla questione.
La missione dei tecnici, guidata dalla direttrice della dg
Ambiente Pia Bucella, intende fare il punto della situazione nella
regione, dopo la condanna dell'Italia da parte della Corte europea
di giustizia per il mancato rispetto delle regole comunitarie sulla
gestione dei rifiuti. Lo stesso governo italiano, ha aggiunto
venerdì scorso Joe Hennon, portavoce del commissario Ue
all'Ambiente Janez Potocnik, ha chiesto «aiuto e assistenza» da
parte dell'Ue. Sulle riunioni che si terranno a Napoli vige il
massimo riserbo. «Si tratta di riunioni tecniche e quindi non
possiamo dire quando e dove si terranno», ha anticipato.
Intanto c'è stata ancora una notte senza particolari tensioni a
Terzigno, nell'ex cava Sari in mattinata avevano infatti conferito
rifiuti 41 autocompattatori provenienti dai 18 comuni della
cosiddetta zona rossa dell'area vesuviana.