DALL'ITALIA16:47 - 24 novembre 2010

Assedio degli studenti al Senato

Cortei, tensioni e lanci di uova, scontri con la polizia. L'escalation della protesta degli universitari contro il ddl Gelmini

di staff Style.it
<p>Assedio degli studenti al Senato</p>
PHOTO LAPRESSE

Tensioni, cortei, lanci di uova, occupazioni, e persino un tentativo di invasione a Palazzo Madama. Prosegue la protesta di studenti e insegnanti contro la riforma dell'Università, che in queste ore è all'esame della Camera.
A Roma, alcuni studenti sono riusciti a superare le barriere di sicurezza nel tentativo di entrare a Palazzo Madama, ma le forze dell'ordine li hanno bloccati. Al grido di «Dimissioni, dimissioni», fuori dal Senato alcuni ragazzi hanno lanciato fumogeni e uova contro il portone, dove si sono subito schierate le forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Due studenti sono stati fermati.
Un altro gruppo si è mosso verso Montecitorio tentando di forzare un cordone di sicurezza ed è stato respinto con i manganelli. Negli scontri gli studenti hanno lanciato anche pietre e un funzionario delle forze dell'ordine è rimasto colpito da un oggetto. Il corteo è stato bloccato da un blindato dei carabinieri che sbarra via di San Marcello.
Cordone di polizia anche su piazza Venezia, all'ingresso di via del Plebiscito e nelle vie alle spalle di Palazzo Grazioli, per impedire al corteo di raggiungere la residenza del premier. «Quando passano le veline per Berlusconi le fate entrare, gli studenti con i loro problemi no», hanno contestato alcuni studenti.
«Siamo entrati a palazzo Madama dove non era mai entrato nessuno e ora blocchiamo la piazza centrale della città», urlano al megafono alcuni ragazzi. Poi però in molti hanno lasciato piazza Venezia per dirigersi ai Fori Imperiali. La maggior parte degli universitari sta lasciando il centro della città per tornare a La Sapienza, dove sono previste assemblee nelle cinque facoltà già occupate.


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RISULTATI
Giulio 70 mesi fa

E' vero,come dice daza,la cultura non si tocca,ma devastanto le cose non si ottiene nulla.La protesta è leggittima,ma ci sono modi e modi e poi perché partecipare alle manifestazioni con spranghe e per di più mascherati?Qualcosa non quadra.Io credo comunque che gli studenti siano fomentati dai Baroni che non vogliono perdere il loro strapotere e tutte le agevolazioni di cui godono e non vogliono che sia riconosciuto il merito,ma solo la dinastia (capisce a mme).

daza 70 mesi fa

Sono del parere che le forze dell'ordine facciano il loro dovere,mi dispiace sentire che per farlo debbano rimetterci la salute. Sono però dalla parte degli studenti,come studentessa,attrice,cittadina italiana.Credo che qualcuno lì,al governo non stia favendo il proprio dovere,la cultura non si tocca!

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