DALL'ITALIA08:59 - 25 novembre 2010

Delitto di Avetrana, Sabrina chiese al padre: «Papà, ti aiuto?»

Lo scambio di battute dopo l'omicidio di Sarah. Michele Misseri ha raccontato il ritrovamento del cadavere della nipote Sarah Scazzi

di staff Style.it
<p>Delitto di Avetrana, Sabrina chiese al padre: «Papà, ti
aiuto?»</p>
PHOTO LAPRESSE

«Papà, ti aiuto?». «No, faccio tutto da solo, vai via». Lo scambio di battute è tra Michele Misseri e la figlia Sabrina e sarebbe avvenuto dopo l'omicidio di Sarah Scazzi. L'indiscrezione è trapelata dall'incidente probatorio del 19 novembre, quando Misseri ha aggiunto nuovi particolari sul delitto di Avetrana davanti al gip del tribunale di Taranto Martino Rosati, ricostruendo le fasi dell'assassinio della nipote.

La procura della Repubblica di Taranto, nel frattempo, ha emesso un decreto di sequestro, firmato dal procuratore aggiunto Pietro Argentino e dal sostituto procuratore Maurizio Carbone, su tutto il territorio nazionale delle copie dei documenti cartacei e i file audio e video inerenti all'omicidio di Sarah Scazzi. Il decreto di sequestro è motivato con la pubblicazione e la messa in onda dei documenti da mass media. Il reato ipotizzato è quello indicato nell'articolo 684 del codice penale, ovvero la «pubblicazione arbitraria integrale di atti e documenti di un procedimento penale».

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